Turismo lacustre nonché alternativo

Adesso che siamo finalmente liberi di andare dove ci pare, posso riprendere il mio ruolo di guida turistica alternativa e indicarvi mete insolite dove investire il vostro tempo libero. E dato che si tratta di località lacustri, ne approfitto per segnalarvene tre assolutamente da evitare, nel caso decideste di non seguire i miei consigli: 1) Lago nel Pagliaio: bello, ma introvabile, anche col navigatore; 2) Lago della Bilancia: sconsigliato a chi non si è ancora rimesso in forma; Lago Stina: spettacolare, ma appena ti stendi sull'erba del prato per rilassarti, arriva uno che vuole venderti una batteria di pentole. Per chi invece si fida, ecco sette laghi molto diversi dal solito.

 

Lago di Farisei - Il posto giusto per quelli che predicano bene e razzolano male: frequentato da ecologisti convinti, con tanto di impianto solare, auto ibrida e bici elettrica. Che poi incidono le proprie iniziali sulla corteccia delle piante, costruiscono piramidi apotropaiche di lattine vuote nel bosco e gettano le bottigliette in acqua per vedere quale arriva prima sull'altra sponda.

Lago Maggiordomo - Il sogno di ogni cameriere o addetto alle pulizie: si pagano dieci euro d'ingresso, ma appena arrivi c'è un galoppino che ti prende lo zaino e lo porta al tuo posto, ti stende il telo per il pic-nic e ripulisce le vestigia di consumazione. E quando, dopo esserti goduto un bella passeggiata in riva al lago, torni al parcheggio, ti trovi l'auto perfettamente lavata e pulita.

Lago di Gardaland - La Mecca di teenager e bambinoni: un parco giochi acquatico che occupa l'intera superficie del lago, con ottovolante che si tuffa sott'acqua e scende venti leghe sotto i laghi e un flyboard che raggiunge altezze da stazione orbitante. Imperdibile l'attrazione Plastic lake: a bordo di un motoscafo a reazione, ci si cimenta in un ubriacante slalom tra le plastica che galleggia sul lago.

Lago d'Indro - Un luogo incantevole perfetto per chi ama essere al centro dell'attenzione. Ma con un'avvertenza: è pieno zeppo di giornalisti in cerca notizie per riempire le fiacche pagine estive, quindi occhio a quello che fate. Se alzate la voce con moglie o fidanzata, il giorno dopo potreste trovarvi al centro di un caso di sessismo o maltrattamento; se non avete un fisico da Miss Italia, state sicure che diverrete il simbolo dell'Italia flaccida e appesantita del post Covid; se ci provate con una turista tedesca e lei vi respinge, è chiaro che si tratta di stalking internazionale; e - se fate l'errore di girarvi e guardarle il lato b - è molestia sessuale.

Lago di Caparezza - L'accesso al lago, sede di concerti rap ad ogni ora del giorno e della notte, è riservato esclusivamente a chi vanta una chioma Afro degna del Rapper di Molfetta: ma anche, se adeguatamente certificata, a chi viene dalla luna, a chi è fuori dal tunnel, a chi ti fa star bene, viene a ballare in Puglia, o chi ha fatto la scelta.

 Lago di Ortaggio - Se avete un orto, o vi piacerebbe averlo, questo è il lago che fa per voi: all'ingresso del vialetto che conduce al lago, infatti, viene assegnato un lotto di terra da coltivare, con zappa in dotazione. Ed è meglio che vi diate da fare: perché durante la stagione del raccolto si può mangiare solo quello che il vostro orto ha prodotto.

 Lago di Comodo - L'ideale per gli indisciplinati: l'ingresso è piuttosto caro, ma oltre ad ammirare la bellezza del paesaggio lacustre, qui potrete fare i vostri porci comodi impunemente. Abbandonare rifiuti, appiccare fuochi, accoppiarvi e, soprattutto, togliervi quel c...o di mascherina.