Wall Street English Carpi compie dieci anni Festa inaugurale per i nuovi spazi e i nuovi corsi

Wall Street English Carpi compie dieci anni Festa inaugurale per i nuovi spazi e i nuovi corsi

Wall Street English Carpi compie dieci anni Festa inaugurale per i nuovi spazi e i nuovi corsi

Compie dieci anni il Wall Street English, istituto di formazione privata, che ha insegnato la lingua inglese a centinaia di carpigiani. La scuola ha deciso di festeggiare l’anniversario inaugurando ufficialmente nuovi spazi didattici, con un evento che ha avuto luogo sabato scorso, ed aprendo nel contempo anche nuovi percorsi formativi rivolti alle fasce d’età dai 6 ai 13 anni. «Il metodo certificato Wall Street English che attuiamo nella nostra scuola – spiega Stefania Dulmieri, Ceo della scuola carpigiana – è rivolto a persone adulte: professionisti con relazioni d’affari col mondo anglofono, persone che vogliono approfondire le nozioni apprese a scuola, altri che desiderano viaggiare, girare il mondo ed essere padroni di una lingua parlata universalmente o laureati che hanno bisogno di una certificazione per poter ottenere un lavoro all’estero. Recentemente abbiamo tuttavia “aperto” anche ai più piccoli nella convinzione che l’inglese sia una chiave utilissima per aprire mille porte e mille vie e che proprio nella prima età possa essere appresa più naturalmente, cosa che la scuola statale ancora non ha preso in considerazione. Abbiamo formato gruppi di studio con non più di quattro allievi per tre fasce d’età: dai 6 agli 8 anni, dagli 8 ai 10 e dagli 11 ai 13 anni».

Stefania e la sua socia Elisabetta Serrapica, presero le redini di Wall Street English nel 2009: «Ci siamo conosciute perché giocavamo insieme nella squadra di pallavolo dell’Ego’-Volley in serie B1 – dicono Stefania ed Elisabetta – vivendo assieme stagioni esaltanti e portando Carpi fino in serie A2. Siamo entrate in Wall Street con un lavoro parttime (Stefania) e come studentessa (Elisabetta) e ci siamo innamorate del metodo Wall Street rilevandone successivamente l’attività». E allora parliamone di questo interessante metodo d’apprendimento della lingua inglese: «Il metodo migliore per imparare l’inglese è esattamente il contrario di quello che normalmente si segue a scuola dove si inizia a studiare la grammatica e le regole. Noi prima ascoltiamo l’inglese parlato e poi induciamo gli allievi a ripetere il pronunciato, proprio come fanno i bambini che ascoltano i loro genitori, ne ripetono le parole e giungono a scuola che non sanno leggere e scrivere ma sicuramente sanno parlare ed esprimersi correntemente. Dopo questa fase ci si approccia a “soggetto, verbo, complemento oggetto” e cioè alla grammatica” ». Per fare questo la scuola ha attivato vere e proprie situazioni di vita reale durante le quali gli allievi imparano i nomi delle cose, dei colori, le frasi più ricorrenti: fare colazione in un bar, andare dalla parrucchiera, perfino compiere una gita in barca a vela, accompagnati da insegnanti di madre lingua diventa uno strumento essenziale per poi rimettersi a tavolino e al computer in laboratorio linguistico per completare e perfezionare la propria formazione. «A volte abbiamo organizzato un vero e proprio “Barbeque” all’inglese, o una caccia al tesoro per le vie della città o una festa (ogni anno a settembre un “welcome back party”), come anche quella di sabato scorso per festeggiare i nostri primi dieci anni di vita, per offrire ulteriori fondamentali occasioni di apprendimento ». Il progetto funziona? Stando ai giudizi espressi dai circa 250 studenti che si alternano al Wall Street English e che formano con il gruppo di insegnanti e di tutor una “grande famiglia”, senz’altro si.

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