Prime parole in biancorosso per Martorelli e Franzese

Rispettivamente primo acquisto del nuovo corso e nuovo team-manager

Prime parole in biancorosso per Martorelli e Franzese

A due giorni dall’esordio ufficiale in Coppa Italia col Casarano e sei da quello in campionato di domenica 27 (quando al Cabassi arriverà la Sambenedettese), il nuovo Carpi ha ufficializzato l’organigramma societario e tecnico e presentato il primo acquisto di un certo spessore sul campo e una vecchia conoscenza che torna in biancorosso in una nuova veste: si tratta del centrocampista Carlo Martorelli e del team manager Mino Franzese

Martorelli:  “Sono molto orgoglioso di essere qui a Carpi, ho avuto altre opportunità dopo che sono venuto via da Salerno ma quando ho saputo del Carpi non ci ho pensato un attimo per venire in questa piazza importantissima. Ero in ritiro con la Salernitana, dove non abbiamo formalizzato il contratto perché la trattativa era stata impostata con mister Ventura da mio padre che è anche il mio procuratore, poi purtroppo è subentrato mister Castori e le cose non sono andate e ho deciso di venire qui dove ho firmato per due anni più opzione. Tecnicamente nasco mediano, poi mister Foschi a Ravenna mi ha fatto fare la mezz’ala ma anche il quinto a destra. Ho trovato un buon gruppo, ho saputo che tanti che erano qui sono andati via ma mi è sembrata una società seria e sana con ottimi progetti. Obiettivi? Riconfermarsi non è mai semplice, l’anno scorso il Carpi ha fatto un ottimo campionato e l’obiettivo primario ad oggi è la salvezza ma nel corso della stagione le cose possono cambiare. Vengo da una stagione a Ravenna in cui ho giocato poco per la pubalgia ma adesso sto bene e mi sto allenando regolarmente”.

 

Franzese: “Appena il presidente Morelli mi ha chiamato per propormi questo ruolo di team-manager l’ho colta al volo perché a Carpi sono stato solo due anni da giocatore ma molto intensi, qui ho lasciato il cuore ed era un sogno tornare qui. Dopo aver smesso di giocare ho fatto l’allenatore in seconda a Pavia in Lega Pro poi da primo allenatore in Eccellenza nel parmense, come team-manager invece è la prima esperienza ma la cosa non mi spaventa perché conosco il da farsi. L’entusiasmo e il cuore non mancano, darò tutto me stesso per dare il massimo e fare andare le cose al meglio. Sono qui da pochi giorni, c’è ancora un po’ di confusione, da sistemare le ultime cose e completare la squadra ma sono sicuro che faranno le cose fatte bene, il presidente ci tiene e bisogna dare loro fiducia. E’ importante che ci sia entusiasmo, prima di andare in sede sono venuto a rivedere lo stadio, i tifosi sono sempre stati importanti, ci davano entusiasmo già ai miei tempi e adesso con la società nuova è ancora più importante il loro sostegno”.

 

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