Matteo Nocera da Carpi a pilone degli Azzurri

RUGBY - Prima convocazione in Nazionale maggiore per il ventunenne carpigiano

Matteo Nocera da Carpi a pilone degli Azzurri

La maglia azzurra è il sogno con cui qualsiasi ragazzo inizia a fare sport. Che sia calcio, basket, pallavolo, ciclismo o rugby. Così anche per Matteo Nocera, ventunenne pilone carpigiano fresco di prima convocazione dalla Nazionale maggiore. Matteo è infatti tra i convocati del Ct azzurro Franco Smith per il terzo raduno stagionale in vista della finestra autunnale di gare degli Azzurri. 

Matteo ha dunque raggiunto il ritiro alla Cittadella del Rugby di Parma, dove dal 4 al 9 settembre l'Italia ha iniziato a preparare i recuperi del Guinness Sei Nazioni contro Irlanda (24 ottobre) e Inghilterra (31 ottobre) ed i "Cattolica Test Match" di novembre il cui calendario è in fase di definizione. La chiamata del giovane pilone carpigiano è arrivata nell'ambito di un ampliamento e ringiovanimento della rosa avviato con la nomina di Franco Smith nel ruolo di capo allenatore dell’Italrugby. Tra i 33 giocatori convocati al raduno parmigiano, ben otto sono infatti esordienti assoluti. Tra cui Nocera. Che dopo i primi passi mossi con la maglia dei Falchi del Rugby Carpi, il passaggio al Modena Rugby, l'Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, l’ultima stagione in Eccellenza tra le fila delle Fiamme Oro e tutta la trafila nelle nazionali giovanili, è fresco di passaggio alle Zebre, la franchigia federale con base a Parma che gioca in Pro14 con la quale ha firmato un contratto biennale. Appena prima di rispondere alla prima chiamata in Azzurro,  Matteo è infatti sceso in campo con le sue Zebre nel derby di Guinness Pro14, l'ex Celtic League e Pro12 che vede al via squadre delle federazioni di Galles, Irlanda, Italia, Scozia e Sudafrica. Ovvero uno dei banchi di prova più severi del panorama della palla ovale internazionale. 

«Sono consapevole della stagione che mi aspetta, ma sono fiducioso di fare bene», ha detto Matteo all'atto del suo insediamento alle Zebre.

Adesso è arrivata anche la Nazionale maggiore. Un altro passo avanti per il pilone carpigiano, che con i suoi 128 chili per 194 centimetri rappresenta uno dei prospetti migliori del rugby italiano. Made in Carpi.

e.r.

565 visualizzazioni