Dieci anni di pazzia per il canestro

Da martedì 9 a venerdì 12 la decima edizione del torneo tre contro tre “Carpi Madness

Dieci anni di pazzia per il canestro

Dopo le prime edizioni al Club Giardino, la location confermata anche per il 2019 è il play-ground del Parco delle Rimembranze Dove ogni sera, dalle 19 alle 23, ci saranno ovviamente tanto streetball ma anche contest, esibizioni e stand gastronomici

Club Giardino 2009-Parco delle Rimembranze 2019. Il Carpi Madness taglia il traguardo del suo decimo compleanno confermando una formula vincente. Tanto basket “tre contro tre”, contest speciali e stand gastronomici che rendono per una settimana il parco delle Rimembranze una piccola New York. 

Non certo per i grattacieli – al loro posto solo le folte chiome dei grandi alberi del polmone verde del centro storico – ma per quello spirito di basket da strada che da sempre contraddistingue il Madness. Ovvero “la pazzia”. Pazzia per il basket, ovviamente, come quella che dieci anni fa animò Mirco “Robinson” Dondi e gli amici Diego Testi e Luca Masini che, dopo anni di sfide estive al campetto, quasi per scherzo diedero vita a un torneo di basket “tre contro tre”. Nato piccolo ma diventato ben presto grande, tanto da entrare nel circuito ufficiale dello Streetball, i migliori tornei d’Italia.

«Siamo molto felici di aver trasformato un sogno tra amici in una realtà, una consuetudine – dice “Robinson” Dondi –. La formula è sempre quella di dieci anni fa, ci si mette d’accordo con tre o quattro amici, si iscrive la squadra e si affrontano i gironi e se si dimostra di essere i più forti si torna il venerdì per le finali».

E' così anche per la decima edizione in scena da martedì 9 a venerdì 12 luglio, quando sul play-ground del parco si danno battaglia dalle 19 alle 23  le squadre delle categorie “Top della gamma” (per giocatori dalla Promozione Fib indoor in su) e “Standard” (dalla Prima divisione in giù). E poi i classici contest che fanno tanto “All Star Game”: il “One shot one opportunity” (tiro da metà campo), la gara del tiro da 3 punti, la possibilità ogni sera di sfidare il campione (sfida di tiro per i più piccoli) e lo “Slam dunk”, la gara delle schiacciate che mercoledì 10 mette di fronte per questa seconda edizione alcuni tra i migliori schiacciatori italiani.

«Ringraziamo Uisp per la collaborazione nell’organizzazione e La Carpi Estate che ci ospita», chiude Dondi. Il basket di strada non è però l’unica attrazione dei quattro giorni di Madness: ogni sera dalle 19 alle 23 stand gastronomici “Gnok&Roll” e dj-set.

Enrico Ronchetti

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