Calcio: Bonacini vende o va avanti con una squadra giovane?

Calcio: Bonacini vende o va avanti con una squadra giovane?

Il futuro, anche prossimo, del Carpi continua ad essere avvolto nel mistero. Ad oggi, 31 luglio, allo stadio Cabassi ci sono solo due certezze: i biancorossi faranno sicuramente la Serie C e l’allenatore non sarà più Giancarlo Riolfo.

Il patron Stefano Bonacini si è trincerato in un silenzio che perdura dall’indomani dell’eliminazione nei playoff con il Novara ed è un silenzio piuttosto rumoroso. Pare infatti certo che il proprietario del club di via Marx stia trattando la cessione della società e contestualmente stia trattando un suo ingresso in un altro club, pare il Cesena.

Nei giorni scorsi, un quotidiano locale ha scritto di un possibile dialogo avviato per la cessione del Carpi all’ex presidente dell’Albissola Gianpiero Colla, che condusse la società ligure dalla Promozione alla Serie C, poi rinunciata a causa della mancanza di uno stadio idoneo nel piccolo comune della Riviera. 

La pista che porta all’imprenditore astigiano dell’acciaio pare però raffreddarsi e così torna d’attualità la probabilità che anche la stagione 20-21 veda al timone Stefano Bonacini con i soci Roberto Marani e Claudio Caliumi. In questo caso, la prospettiva è quella di una squadra giovane, la cui costruzione sarebbe nuovamente affidata al ds Stefano Stefanelli ma che non vedrebbe più alla guida Giancarlo Riolfo, che non verrà riconfermato in panchina. I nomi usciti da radiomercato per la panchina biancorossa sono quelli di Fabio Pecchia e Alberto Gilardino, reduci rispettivamente dalle avventure con Juventus U23 e Pro Vercelli ed entrambi abituati a lavorare con i giovani.

Intanto continuano a rincorrersi le voci sui pezzi pregiati del Carpi, tutti sul mercato: Vano e Saber sono stati accostati al Modena, ma sul centravanti così come su Biasci ha messo gli occhi anche il Palermo. Lo stesso Biasci pare però indirizzato in Serie B, tra Vicenza e Reggiana. In uscita anche Saric, chiesto dall'Empoli e Sarzi Puttini (Ascoli o Venezia).

Il prossimo 5 agosto cade la scadenza per la presentazione delle fideiussioni (da 350 mila euro) e il completamento dell’iscrizione al campionato di Serie C (55 mila euro). Un primo passaggio per capire chi guiderà il Carpi 20-21, anche se non è da escludere che un passaggio di proprietà possa verificarsi anche successivamente all’iter di iscrizione, che verrà comunque garantito da Bonacini.

Quel che è certo è che la Serie C 2020-21 inizierà domenica 27 settembre, il Carpi ci sarà e il suo condottiero non sarà Riolfo.

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