Un social market per la cittadinanza

Sociale - Bilancio di 5 anni e cambio della guardia

Un social market per la cittadinanza

Sono cinque gli anni di vita che il Social market solierese “Il Pane e le Rose” ha festeggiato sabato scorso alla presenza del sindaco Roberto Solomita, di Ramona Vai, responsabile servizi sociali Soliera, di Riccardo Salami direttore del market, di Federico Tusberti presidente Cooperativa Eortè e di tanti volontari e amici che hanno sostenuto in quEsti anni questo innovativo progetto di solidarietà.

Era un cosiddetto “sogno nel cassetto” negli anni precedenti il sisma del 2012 dell’allora assessore Roberto Solomita: un social market con alla base il concetto del recupero delle eccedenze alimentari dei supermercati in aiuto alle famiglie in difficoltà seguite dai Servizi Sociali di Soliera. Tutto però ha preso 

forma nel 2013 grazie alla Cooperativa Sociale Eortè che ha investito sul progetto con volontari ed energie, a Coop Alleanza 3.0, a Esselunga e Banco Alimentare, con i loro prodotti in scadenza, alle aziende locali con donazioni di latticini ed altro. Grazie a 10 mila ore lavorative prestate da oltre 50 volontari, in questi cinque anni, sono state raccolti ben 50 tonnellate di cibo fresco e ridistribuito ai bisognosi o ad altri empori della regione. Le famiglie servite sono state 208, tutte inviate dai Sevizi Sociali del Comune, di queste il 53% italiane, 45%straniere, 2% italo-straniere che, per accedere al market, sono state fornite di una tessera dopo un colloquio preliminare e dopo aver accettato le condizioni del regolamento stipulato dall’ Unione Terre D’Argine. La tessera contiene un punteggio che varia in base al nucleo famigliare, ha una durata di tre mesi ed è rinnovabile per quattro volte poi viene sospesa per tre mesi.  

 

Ed è da qui che si crea il rispetto etico della persona: ogni volta che le famiglie fanno la spesa con la tessera possono acquistare solo i prodotti di cui hanno bisogno anziché dover dipendere dalle forme di donazioni in cui si vedono costretti ad accettare sporte contenenti una spesa scelta a caso dal donatore.

«Chi frequenta il social market diventa un cittadino a pieno titolo, non solo un bisognoso». Ha affermato con una nota d’orgoglio il Sindaco, nel suo discorso d’apertura prima del taglio della torta di compleanno a cui è seguito il passaggio di testimone da parte di Alberto Battini, primo direttore de “Il Pane e Le Rose” all’attuale Riccardo Salami. Il social market, oltre a questo grande servizio svolto, ha aggiunto altre attività alla sua missione, come il progetto “Servizi” a cui hanno aderito ben 24 esercizi commerciali solieresi donando 422 prestazioni di vario tipo. 

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