Colletta alimentare il 23 maggio

Colletta alimentare il 23 maggio

Raccolta straordinaria della “colletta alimentare”, sabato 23 maggio in dieci supermarket carpigiani delle catene Conad, Sigma e Coop Alleanza: l’hanno lanciata l’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Carpi con Caritas Diocesana, Porta Aperta e l’Associazione Ho avuto sete onlus. «Abbiamo registrato un crescente bisogno di aiuto anche per i bisogni più elementari da parte di un sempre più nutrito numero di famiglie carpigiane – ammette l’assessore Tamara Calzolari – che si è aggravato in tempo di pandemia. Il Bonus alimentare, i pacchi alimentari e i buoni spesa elargiti nelle scorse settimane sono stati segnali importanti ma non bastano: abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa straordinaria che proseguirà anche nelle prossime settimane. Con le varie iniziative di sostegno avviate in passato abbiamo raccolto un crescente quantitativo di generi alimentari e di prima necessità per le famiglie bisognose (18 mila chili nel 2018, più di 19 mila nel 2019) ma la domanda di aiuto cresce».

«Nelle scorse settimane di pandemia – conferma Alessandro Gibertoni di Porta Aperta – sono venuti da noi a chiedere aiuto almeno altri trenta nuclei familiari che in precedenza non avevamo mai visto». «Caritas nazionale – aggiunge Roberta Della Sala di Caritas Carpi – ha constatato un aumento delle richieste di aiuto e di sostegno pari al 114 per cento. Un segnale veramente preoccupante». «È importante proprio per questo – sostiene a sua volta Paolo Ballestrazzi di Ho avuto sete – che la solidarietà si manifesti in modo concreto: saranno una cinquantina i nostri volontari che, assieme agli scout dell’Agesci sabato si presteranno a presidiare i punti di raccolta di alimenti presso i supermercati carpigiani aderenti all’iniziativa. Speriamo che a noi si aggiungano altri e che anche altri negozi aderiscano alla colletta alimentare. Ho avuto sete, che di solito opera all’estero con la costruzione di pozzi, non ha mai mancato di dare una mano anche qui da noi, per l’emergenza terremoto, per esempio, e in altre occasioni».

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