Soliera: giovedì 12 settembre una serata sul cantiere del nuovo centro storico

Soliera: giovedì 12 settembre una serata sul cantiere del nuovo centro storico

Partirà nelle prossime settimane il cantiere di riqualificazione del centro storico di Soliera. I cittadini sono dunque invitati giovedì 12 settembre, alle 21, presso il Nuovo Cinema Teatro Italia di via Garibaldi 80, ad assistere alla presentazione di diversi argomenti legati al progetto: i programmi dei lavori, le modifiche alla viabilità automobilistica e alla mobilità pedonale, lo spostamento del mercato bisettimanale, gli accessi per i negozi e i residenti, l’apertura del punto informativo del cantiere (che sarà aperto ai cittadini il sabato mattina) e ogni ulteriore informazione utile. All'incontro saranno presenti il sindaco Roberto Solomita; Filippo Landini e Stefano Diacci per il progetto e la direzione lavori; il responsabile commerciale Giuseppe Vignoli; Filippo Lo Presti e Antonino Lo Bue per Porfirea, l’impresa esecutrice dei lavori, oltre ai referenti dell’ufficio tecnico comunale.

Contestualmente, prosegue la raccolta di domande di incentivi a sostegno dell'insediamento di nuove attività commerciali e dell’ammodernamento di quelle che già ci sono, con la possibilità di creare qualche posto di lavoro in più.. 

 

 

Quello sul nuovo centro storico solierese è un investimento cospicuo che si aggira sui due milioni e mezzo di euro. Il piano di riqualificazione urbana di Soliera prese avvio già nel 2014 quando, spiega il sindaco Roberto Solomita, "pensammo a come dar nuova vita a un centro che tradizionalmente fatica a tenersi vivo, anche per ragioni strutturali legate al fatto di trovarsi a pochi chilometri da città come Modena e Carpi. Ora è tempo di avviare concretamente i lavori. Non si tratterà solo di rifare pavimentazioni stradali, rinnovare gli arredi urbani, ridare un volto nuovo e attrattivo a piazza Sassi, via Nenni, via 4 Novembre e a quelle limitrofe. Ci saranno anche da rinnovare il sistema fognario, gli allacciamenti del gas e dell’acqua, e soprattutto lavorare sul sostegno alle attività commerciali, quelle che ci sono ma anche richiamandone altre, favorendo spazi di aggregazione nuovi". “Oltre al fondamentale contributo della Fondazione CR Carpi”, prosegue il primo cittadino, “possiamo contare su un finanziamento regionale post-sisma di 450 mila euro. Un milione di euro lo abbiamo accantonato noi nel bilancio del Comune e Aimag fa la propria parte, finanziando il rinnovo delle condutture e degli allacciamenti."

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