Contributi a scopo ricerca

Dalla Regione per le filiere produttive dell'area sisma

Contributi a scopo ricerca

Acquisto o locazione di strumentazione scientifica e impianti industriali, consulenze di ricerca scientifica e tecnologica, costruzione di macchinari prototipali. Sono alcune delle spese ammissibili per partecipare al bando emesso dalla Regione Emilia-Romagna che prevede interventi a favore delle ricerca industriale delle imprese operanti nelle filiere maggiormente coinvolte dagli eventi sismici del maggio 2012, tra cui quelle del distretto di Carpi. Se ne è parlato giovedì scorso nel corso di un incontro promosso da Carpi Fashion System che si è svolto nella sede carpigiana di ForModena. L’evento è stato condotto da Giovanna di Donato e Massimo Garuti di Democenter-Sipe, società partner di Cfs nell’ambito dell’Innnovazione. I due relatori hanno presentato il bando alle imprese del territorio per individuarne la fattibilità e analizzarne le opportunità. Agli addetti del settore tessile sono state illustrate le tipologie e le caratteristiche dei progetti candidabili, la durata, le spese ammissibili, l’entità dei contributi. I progetti candidabili al bando dovranno comprendere sia attività di ricerca industriale che di sviluppo sperimentale, e potranno prevedere, hanno spiegato i due funzionari di Democenter- Sipe, “… l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese; la diversificazione produttiva, anche attraverso l’ampliamento dei confini delle filiere stesse e la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni; la riqualificazione sostenibile delle imprese in termini di sfruttamento efficiente, razionale e pulito delle risorse energetiche e dei materiali, di sicurezza degli ambienti di lavoro, rispetto del territorio e salute dei consumatori”.

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