Consumatori preoccupati per il dopo Covid

Una indagine di Federconsumatori Modena

Consumatori preoccupati per il dopo Covid

Preoccupata indagine sul commercio al tempo del Covid19 realizzata da Federconsumatori Modena  L'associazione ha intervistato un migliaio di modenesi interpellandoli on-line.

"L'indagine - spega Marzio Govoni, responsabile di Federconsumatori – ci consegna un consumatore preoccupato per il futuro incerto che ha di fronte. Riconosce però che, almeno sul fronte del carrello della spesa, poteva andare peggio; che ha fortunatamente prevalso, con diverse eccezioni, il senso di responsabilità degli imprenditori del settore. Allo stesso tempo si è dimostrata la scarsa capacità del pubblico ad affrontare quei fenomeni che sono andati in direzione opposta: dalle mascherine a 15 euro alla frutta a prezzi folli, senza dimenticare le “tasse Covid”. 

 

"L'indagine ci dice che i Consumatori hanno bisogno di attenzione, ma anche di cambiamenti e innovazioni, che però non possono essere lasciate alla discrezionalità delle sole imprese. In questo senso vanno le valutazioni espresse in questa indagine sugli orari commerciali e sulla conoscenza facilitata dei prezzi applicati nei negozi. Rispetto al commercio on-line, è stato considerato dalla maggioranza degli intervistati come un elemento fondamentale nel futuro del commercio; ma un futuro non necessariamente positivo, che ha bisognoso di essere orientato, nel senso di un equilibrio con il resto del sistema commerciale". 

Ampio commento su questa indagine di Federconsumatori sul prossimo numero di Voce in edicola giovedì 2 luglio.

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