San Francesco: una precisazione della Diocesi

San Francesco: una precisazione della Diocesi

Con riferimento a quanto apparso su un organo di stampa locale in merito alla ricostruzione post sisma della chiesa di San Francesco d’Assisi in Carpi, il Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia ritiene di dover fornire alcune precisazioni e smentite a tutela del proprio operato nei confronti dei benefattori e della comunità parrocchiale.

 

L’importo delle donazioni effettuate all’indomani del sisma per il ripristino della chiesa di San Francesco ammonta per la precisione a euro 74mila. Tale somma è sempre rimasta nella disponibilità della Parrocchia di San Francesco e gestita dal Consiglio per gli Affari Economici che ne ha rendicontato l’impiego nei bilanci annuali presentati ai fedeli. Quindi nessun versamento alle casse della Diocesi come insinuato nell’articolo. La disponibilità di questa somma ha consentito nel corso degli anni di far fronte agli inevitabili disagi legati alla situazione di precarietà della vita parrocchiale e al vistoso calo delle presenze dei fedeli e conseguente riduzione delle entrate derivanti dalle offerte raccolte durante le celebrazioni. Si precisa inoltre che le spese relative alla messa in sicurezza della chiesa di San Francesco sono state sostenute dalla Diocesi.

 

 

 

Per ciò che concerne lo stato di avanzamento dell’iter di ricostruzione della chiesa di San Francesco l’Ufficio tecnico della Diocesi di Carpi precisa che il progetto preliminare è stato approvato dalla Regione con richiesta di integrazioni. Tali integrazioni saranno inviate entro la fine del mese di gennaio.

 

Ndr: l'organo di stampa locale è VOCE

 

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