Il caregiver? Sostenibile anche da reti di imprese

Il Convegno organizzato da Anziani e non solo

Il caregiver? Sostenibile anche da reti di imprese

È il problema principale dei caregiver (il termine ormai assimilato per indicare coloro che si prendono cura di un familiare fragile): conciliare vita lavorativa e attività di cura. Un problema prima di tutto personale, ma anche economico. Di questo si è parlato il 13 maggio, al convegno organizzato nell’ambito del Caregiver Day, promosso dalla cooperativa Anziani e Non solo e dell’associazione Carer. «Abbiamo sempre parlato della conciliazione tra lavoro e attività di cura, ma quest’anno per la prima volta siamo entrati nel merito della questione – spiega Loredana Ligabue, direttrice di Anziani e non solo –. Abbiamo ascoltato le testimonianze di alcuni caregiver e gli esempi virtuosi di aziende estere che hanno attivato iniziative a sostegno di lavoratori impegnati nel lavoro di cura, per poi discuterne con alcuni rappresentanti di sindacati e associazioni di categoria».

 

Ciò che è emerso è l’estrema urgenza del problema, che non può essere però solo un peso delle istituzioni. Serve, infatti maggiore collaborazione con gli enti privati, un welfare aziendale che vada ad integrare le misure sociali territoriali: «Io li considero vasi comunicanti», precisa Ligabue. In Italia c’è ancora molto lavoro da fare, ma esempi di buone pratiche ci sono già: oltre al provvedimento regionale promosso proprio dalla cooperativa per il riconoscimento della figura del caregiver e il disegno di legge nazionale, già da tempo un centinaio di imprese italiane si servono di piattaforme sociali a sostegno dei dipendenti impegnati in attività di cura. «Il nostro territorio è caratterizzato principalmente da imprese medio-piccole, spesso con risorse limitate: non possiamo aspettarci servizi integrati in azienda. Ma tutte queste aziende possono collaborare, creare una rete a sostegno dei lavoratori che dialoghi costantemente con le istituzioni». 

L’evento si è quindi chiuso con l’impegno, da parte dei rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali, di «..creare un tavolo di confronto per discutere delle misure da attuare in questo senso, affinché i lavoratori-caregiver possano continuare ad occuparsi dei familiari fragili ma anche mantenere una posizione lavorativa e una vita personale soddisfacenti».

 

Gli eventi del Caregiver Day si chiuderanno sabato 27 maggio, alle ore 9, all’auditorium Loria, con l’incontro-spettacolo “Demenze oltre i luoghi comuni”: interverranno Marco Cattaneo, direttore della rivista National Geographic e Mente&Cervello, nonché testimonial della rassegna, Michele Farina, Ferdinando Schiavo e Mario Peretti. La mattinata sarà animata dalla proiezione del cortometraggio “Ti ho incontrata domani” di Marco Toscani e dalla pièce di Maria Vitanza e Chiara Turrini.  

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