Si ritorna a parlare di dèhors e di allargamento della Ztl

Ma siamo lontani da una soluzione condivisa

Si ritorna a parlare di dèhors e di allargamento della Ztl

Si torna a parlare di dèhors e di allargamento della Ztl, la Zona a traffico limitato del centro storico e, immediatamente, ci si infila in un dedalo di proposte, controproposte e pregiudiziali che di fatto bloccano ogni soluzione possibile.

 

Le legittime aspettative dei pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie) che vedono di buon occhio un temporaneo e moderato allargamento della Ztl da coniugare con un più largo utilizzo dei dèhors in tempi di pandemia e di allontanamento sociale obbligatorio, non coincidono con gli interessi del resto della filiera commerciale (negozianti ed artigiani del centro) che paventano un possibile ulteriore ridimensionamento del numero dei parcheggi disponibili per la loro clientela.

Ci sono poi da considerare le altrettante legittime istanze dei residenti che, con l’allargamento dei dèhors temono l’aumento  - in questo periodo estivo – dei rumori fino a tarda notte.

A mediare su queste istanze l’Amministrazione comunale (che pure ha propri interessi da portare avanti) ha sul campo la vice Sindaco Stefania Gasparini. Al momento non pare che si sia vicini a soluzioni di qualche tipo.

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