Mastena, presidente di Cerea Banca, a SportItalia

Il presidente della Bcc che ha finanziato l'acquisto del Carpi

Mastena, presidente di Cerea Banca, a SportItalia

Mentre il nuovo Carpi continua a lavorare ammantato dal più totale silenzio, una figura molto vicina alla società presieduta da Simone Morelli è stata ieri sera ospite in diretta tv nazionale. Presentato come una new-entry e appassionato del mondo del calcio, il presidente di Cerea Banca Luca Mastena (nella foto con il conduttore Michele Criscitiello) ha parlato di calcio e finanza dagli schermi di SportItalia.

Il presidente dell’istituto di credito cooperativo veronese - realtà dipinta come “molto in crescita” da parte del conduttore Michele Criscitiello - che ha finanziato l’acquisizione del Carpi da parte della cordata Morelli si era palesato al mondo biancorosso durante la conferenza stampa di presentazione della nuova società. In quell’occasione, il banchiere sottolineò come una società di Serie C per essere sostenibile possa spendere non più di 180 mila euro al mese. «C’è poco denaro e poco entusiasmo, in tanti aspettano l’ultimo momento per completare le squadre e quest’anno, dopo il covid, la situazione finanziaria è piuttosto complicata - ha confermato Mastena durante la trasmissione “SportItalia mercato” -. In questo momento c’è paura nel rischio, le aziende fanno fatica a domandare denaro alle banche perché temono di faticare a restituirlo e così è anche nel calcio».

Un coraggio che evidentemente non è mancato a Carpi e Livorno, le due società di Serie C di cui Cerea Banca ha curato e finanziato i recenti passaggi di proprietà: «I conti in rosso delle società italiane? Abbiamo finanziato due gruppi che hanno acquisito società di Lega Pro e il primo obiettivo è abbassare gli ingaggi perché si fatica ad aumentare i ricavi, in questo momento manca il pubblico ed è difficile anche reperire gli sponsor nonostante il credito di imposta che rende le sponsorizzazioni molto vantaggiose per le aziende», ha detto il presidente di Cerea Banca. Che ha poi concluso: «I fondi di investimento nella Lega Calcio? I diritti tv sono fondamentali, ma le società dalla Serie A alla Serie C si devono ricordare che i bilanci vanno chiusi in pareggio». Chissà se a Carpi riusciranno ad ascoltare il suo consiglio...

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