Inaugura lunedì in città Terracielo, la prima funeral home di Carpi

A Carpi una nuova grande casa funeraria, sul modello di quelle esistenti a Modena e Mirandola. Un investimento da 2,8 milioni di euro per una struttura di mille metri quadrati, con sei sale del commiato.

Inaugura lunedì in città Terracielo, la prima funeral home di Carpi

E' in programma lunedì 16 luglio alle 17,30 in via Lenin 9 l'inaugurazione di Terracielo Funeral Home Carpi, una casa del commiato che ripropone la formula già sperimentata con successo a Modena e Mirandola. Il regista è sempre lo stesso, un veterano, professionista del settore da quasi 50 anni: Gianni Gibellini, Presidente nazionale di EFI - Eccellenza Funeraria Italiana e Amministratore delegato e socio di Cofim S.p.A., azienda con 35 dipendenti con sede a Modena. Anche l’obiettivo non cambia: “Terracielo, a Carpi come a Modena e Mirandola – spiega Gibellini – nasce per offrire a tutti, secondo i mezzi di ciascuno, la possibilità di esaudire le esigenze concrete che si presentano durante il lutto”. Perché proprio a Carpi? “Perché con i suoi oltre 70 mila abitanti è una vera città a tutti gli effetti, anzi la definirei una “piccola capitale”. Non solo per la bellezza della sua piazza Martiri, ma anche capitale del lavoro, prima con le cooperative e poi con il fiorire delle piccole e medie imprese, è stata un tassello determinate nello sviluppo socioeconomico della nostra terra. Una realtà del genere si merita servizi innovativi anche in un settore come il nostro”.

 

 

Con un investimento di circa 2.8 milioni di euro Gibellini è riuscito a dare vita a questa terza casa funeraria dopo quella inaugurata a Modena nel 2011 e quella aperta a Mirandola nel 2016: “E’ stata una scelta coraggiosa e un investimento di risorse notevole – aggiunge – ma ne valeva la pena: creeremo occupazione e daremo a tutti i cittadini la possibilità di accedere a servizi di alto livello, al prezzo di un funerale normale”. Sala dei carpiniSala del mareSala dei campiSala della auroraSala del tramonto e Sala del cielo: sono questi gli evocativi nomi delle sei sale del commiato delle quali si potrà usufruire. La struttura mette a disposizione dei propri clienti un luogo in cui poter trasferire ed esporre il defunto prima del funerale: una pratica molto utile, ad esempio, quando si abbia bisogno di tempo per organizzare la cerimonia (la salma può essere adeguatamente conservata a Terracielo anche per diversi giorni), quando si desideri che il proprio caro possa essere esposto alle visite in un luogo adeguato, nel caso in cui l’abitazione risulti inadatta, o comunque in un luogo più decoroso e accogliente rispetto a molte delle camere ardenti delle strutture sanitarie.

 Terracielo Carpi si estende su una superficie di circa mille metri quadri. E’ divisa in spazi separati e accoglienti, ampi e ben arredati, per consentire di dare con grande dignità l’estremo saluto ai propri cari. All’esterno della struttura c’è un piccolo giardino con una fontana, luogo di silenzio e meditazione. Ciascuna delle sale è caratterizzata da un colore diverso che viene ripreso dagli arredi di design, sobri ed eleganti, e da delicati dettagli tematici che gli ospiti possono anche scegliere e personalizzare. Ogni sala del commiato è inoltre dotata di schermi e impianto audio che, comandati da una regia centrale, possono diffondere in ciascuna sala immagini video che ricordano i momenti della vita del defunto scelte dai parenti, così come le musiche preferite.

 

 

Anche sotto il profilo sanitario e tecnologico la nuova casa funeraria offre le soluzioni più avanzate per attività di tanatoestetica: il termine viene usato per indicare l’insieme delle cure rivolte alla salma. Il progetto della struttura è stato firmato dall’architetto Luca Malavasi mentre l’impresa che ne ha realizzato i lavori è AEC Costruzione di Stefano Zaccarellli. Dignitàdecoro e riservatezza ma anche innovazione e sostenibilità, sono queste le parole chiave che hanno guidato i lavori.

 

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