Denunce dei CC a Novi per irregolarità in due cantieri

Denunce dei CC a Novi per irregolarità in due cantieri

Due denunce alla Procura ieri pomeriggio, a Novi, da parte dei militari della Compagnia CC di Carpi e della locale Stazione CC, coadiuvati dal Nucleo CC Ispettorato del Lavoro di Modena, a conclusione di una attività ispettiva prolungatasi per oltre 48 ore.
 

La prima ha riguardato D.M., napoletano, residente a Mirandola, amministratore unico di una ditta di Mirandola esercente lavori edili in appalto presso il cantiere di ristrutturazione edile sito in via Marzabotto, per aver occupato al lavoro N.L., tunisino 45enne, in Italia senza fissa dimora, pregiudicato e irregolare poiché sprovvisto di permesso di soggiorno, nonché per aver omesso di sottoporre a visita medica preventiva il lavoratore edile occupato in nero ed aver omesso di fornirgli adeguata formazione in materia di sicurezza e informazioni sui rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro; nei confronti della ditta è stata proposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per aver occupato 2 lavoratori in nero su 3.
 

O.G., crotonese, residente a Reggio Emilia, amministratore unico di una ditta reggiana esercente lavori edili in appalto presso il cantiere di ristrutturazione edile sempre in via Marzabotto, per aver omesso i provvedimenti di primo soccorso e assistenza medica, per non aver dotato il cantiere di idonei servizi igienici, per non aver munito gli impalcati e i ponti di servizio di robusto parapetto atto ad evitare la caduta nel vuoto, per aver eretto un castello di carico senza far redigere il progetto dal professionista abilitato e per aver omesso di redigere il piano di manutenzione uso e smontaggio del ponteggio e del castello di carico.
Nel corso del controllo sono state altresì elevate sanzioni amministrative per 9 mila 900 euro e ammende per 10 mila 688. Si tratta di un cantiere legato alla ricostruzione post sisma.

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