Carpi sui giornali. Vasco e la sua moto firmata dalla carpigiana D&G Motorsport. La Fiab soddisfatta del piano per la mobilità sostenibile

Carpi sui giornali. Vasco e la sua moto firmata dalla carpigiana D&G Motorsport. La Fiab soddisfatta del piano per la mobilità sostenibile

Lo sconfinato amore di Vasco Rossi per le moto lo lega da tempo alla nostra città. E’ la D&G Motorsport di Carpi e Rimini, infatti, ad aver personalizzato per l’artista, anche quest’anno, la nuova due ruote del Komandante, la Tracer 847 R limited edition. E’, questa, la notizia scelta in apertura dalla Gazzetta, che racconta come il primo esemplare della moto in questione sia andata proprio a Vasco in persona. I soci della D&G di Carpi – Franco Mingotti, Moreno Golinelli, Nico Bergamini e Lorenzo Prandini, insieme a Robby Giusti preposto alla sezione marketing – sono più che orgogliosi del mantenersi di questo sodalizio e le foto che li ritraggono con il Blasco e il suo nuovo bolide stanno facendo il giro di tutti i social.

Il Carlino, invece, si occupa, sia in apertura che di spalla, di mobilità sostenibile e di misure volte a limitare traffico e inquinamento. In primo piano, la soddisfazione della Fiab – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta – in merito al piano della “Rete della Mobilità di Emergenza” presentato la settimana scorsa, oltre che dal sindaco, da Marco Truzzi, assessore ai Lavori pubblici, e Mariella Lugli, assessore alla Sicurezza. Sorpreso dall’avverarsi delle misure ispirate alle proposte della Federazione, il presidente della sezione modenese, Eugenio Carretti, portavoce dei soci, ha espresso al quotidiano la propria soddisfazione e fornito due suggerimenti: insistere sulla cartellonistica stradale e installare totem conta-bici, che dimostrino quanto i numeri dei ciclisti siano aumentati.

Di spalla, le parole di Riccardo Coradazzi, residente in centro storico che, a nome degli altri abitanti della zona, insiste sulla opportunità di allargare la ztl, ma che al contempo chiede che anche i cittadini vengano coinvolti al pari dei commercianti nelle decisioni che verranno prese.

“Stop 5G” è il nome del comitato formatosi in maniera spontanea nei comuni dell’Unione Terre d’Argine ad opera di cittadini senza bandiere politiche di qualsivoglia natura per dire no a quello che molti vedono come un pericolo per la salute. Ne riferisce la Gazzetta, informando della petizione che i membri del gruppo si apprestano a organizzare e i cui banchetti saranno presenti sotto i portici di Piazza Martiri il giovedì mattina e sabato per tutto il giorno.

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