Carpi sui giornali. Preoccupa il futuro impianto a Fossoli. Scene di ordinario degrado condominiale

Carpi sui giornali. Preoccupa il futuro impianto a Fossoli. Scene di ordinario degrado condominiale

Il nuovo impianto di smaltimento per il quale la società Millennium di Novi ha chiesto al Comune di poter presentare un piano particolareggiato è il tema di apertura della pagina locale sulla Gazzetta di oggi. Non si tratta ancora del vero e proprio piano, ma solo dell'autorizzazione a presentarlo e il Consiglio ha detto sì due settimane fa, con la sola astensione dei 5 Stelle, motivata non tanto per la natura dell'impianto – di fatto un deposito di inerti per l'edilizia con relativi trituratori per il loro riciclo e riutilizzo – quanto per l'impatto che esso potrà avere sulla fragile e dissestata viabilità della zona. La Gazzetta intervista uno che abita di fronte al polo dello smaltimento, alle prese con la difficoltà di vendere casa per gli odori e le polveri prodotte dagli impianti. Poi dà spazio ad altri non meglio precisati "residenti” che lamentano per Fossoli la condizione di “cenerentola di Carpi” e la mancata informazione sulla prospettiva del nuovo impianto. Il tutto per ventilare la possibilità che nella frazione si riformi il Nic, il comitato No inceneritore Carpi che servì a suo tempo a evitare la realizzazione di un impianto a biomasse.

 

 

C'è invece una vicenda privata, quella del condominio Edica 2 di via Fermi, come notizia di apertura del Carlino: l'amministratore lamenta il debito di 25 mila euro accumulato da residenti per lo più stranieri, il degrado dei sotterranei, l'ascensore rotto da mesi, i rifiuti all'esterno, le minacce rivolte a un residente per aver richiamato alcuni giovani che stavano sfondando a calci la porta di un alloggio. Scene che si stanno purtroppo moltiplicando in diversi complessi condominiali.

 

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