Carpi sui giornali: Goldoni, depositato il piano concordatario in tribunale. Baby gang pulisce dopo atto di vandalismo

Carpi sui giornali: Goldoni, depositato il piano concordatario in tribunale. Baby gang pulisce dopo atto di vandalismo

La presentazione del concordato da parte di Goldoni è l’argomento principale sia delle pagine provinciali della Gazzetta di Modena, sia dell’apertura di quelle locali del Resto del Carlino. L’azienda fa sapere: “Il piano è stato depositato prima dell’incontro indetto dal Mise, previsto per venerdì perché se Goldoni non avesse rispettato la scadenza, avrebbe rischiato di fallire”. Essendo un piano “base”, viene ipotizzata la cessione degli asset aziendali sia separatamente e non in continuità che, all'opposto, in un “compendio aziendale omogeneo” e in continuità. In questro secondo caso la proprietà cinese ritiene praticabile una cessione del marchio, difficilmente attuabile invece in caso di fallimento. Il Carlino riporta le parole del sindacalista Fiom/Cigl, Angelo Dalle Ave, che spiega: “Questo comunicato aiuta poco a capire. Vorremmo sapere se venerdì all’incontro ci sarà l’ambasciatore cinese perché serve un’autorità politica per prendere decisioni”. Entrambi i quotidiani informano anche della presenza, davanti allo stabilimento di Migliarina, del sottosegretario alla Giunta regionale, Davide Baruffi, del sindaco Alberto Bellelli e dell’assessore Tamara Calzolari.

L’apertura odierna della pagina locale della Gazzetta è invece dedicata alla questione della baby gang che si è resa protagonista dell’incendio dei bidoni davanti a un bar di Gargallo, nella notte tra sabato e domenica. Spazio alle parole del titolare del bar Carambola, Claudio Bifulco, il quale ha raccontato la vicenda. “Si tratta di giovani di Gargallo e Carpi non ancora maggiorenni – spiega il proprietario -. Hanno pensato bene di svuotare i bidoni della carta e dar fuoco al contenuto.” L’esercente, che ha trovato tre degli otto ragazzi della banda mentre dormivano sui tavolini della sua attività, ha quindi dato loro un insegnamento facendogli pulire i resti del loro atto di vandalismo.

In taglio basso sul Carlino e di spalla sulla Gazzetta viene riportata la notizia delle multe inflitte dai Carabinieri a due titolari di sale slot di Carpi, che hanno lasciato accese le macchine da gioco oltre gli orari limite. L’ordinanza, attiva da ieri, prevede infatti che le slot machine possono restare in funzione solo dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. I due gestori hanno quindi subito sanzioni amministrative rispettivamente di 12 mila e 3 mila 450 euro, con segnalazione al Comune, che si esprimerà sull’eventuale sospensione della licenza. Nelle righe della pagina locale di entrambi i quotidiani, trova spazio anche l’infortunio del titolare di un’azienda di Carpi, mentre si trovava sul posto di lavoro. L’uomo di 55 anni, che ha riportato lesioni, è stato trasportato in elisoccorso all’Ospedale di Baggiovara.

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