Carpi sui giornali. Controtendenza negativa per il modenese. La scomparsa di Giulio Pavesi.

Carpi sui giornali. Controtendenza negativa per il modenese. La scomparsa di Giulio Pavesi.

Modena in controtendenza, e purtroppo nella direzione sbagliata. E' il motivo ricorrente nelle cronache odierne di Carlino e Gazzetta sull'emergenza sanitaria, alla luce di qualche dato confortante che proviene dal resto del Paese, con un rallentamento nella crescita dei contagi e il raddoppio dei guariti al quale si contrappongono i 199 nuovi infetti del modenese. Al punto da giustificare la definizione del commissario Venturi di un “fronte Modena”, in Emilia occidentale. Per dare un'idea, la media di crescita dei contagi nel fulcro Piacenza/Parma/Reggio, considerato il più infettato, è stata l'altroieri del 5 per cento, contro il 12 di Modena. E' per questo che dal vertice regionale è partito ieri un ulteriore richiamo alla disciplina, all'osservanza delle regole di isolamento, riassunto dal Carlino in un titolo molto esplicito: “Modenesi, fermate il contagio”. Il solo aspetto positivo è che dei 199 infettati, il 68 per cento è in isolamento a casa, il 29 per cento è ospedalizzato e solo il 3 per cento rientra nella casistica dei gravi. Le cronache parlano del passaggio anche al Policlinico di Modena, proveniente da Milano, della delegazione di medici cinesi che, oltre a portare dispositivi di salvaguardia per gli operatori, si è confrontata con i pneumologi, virologi e infettivologi dell'Azienda ospedaliera universitaria per uno scambio di esperienze. Si parla anche dell'assunzione di duecento rinforzi tra specialisti e personale paramedico; del ritorno in attività di medici pensionati; delle tante iniziative per confezionare mascherine, partite da aziende, ma anche da semplici sartine volontarie che rispondono alle richieste delle Asp.

 

Il Carlino reca la notizia della decisione di familiari e soci nella Garc di Giorgio Grillenzoni di contribuire al dono di un'ambulanza all'Unione Terre d'Argine, mentre la Gazzetta reca il dato complessivo di Carpi, dall'inizio dell'epidemia: 201 infettati (1.354 in tutta la provincia), con 16 decessi. Non affiora invece sui quotidiani la polemica che ha contrapposto in questi giorni il Sindaco di Carpi e quello di Mirandola sulla situazione al Ramazzini, all'origine della veemente reazione di ieri di Alberto Bellelli nel suo messaggio quotidiano alla città. Una reazione, va aggiunto, basata sulle assicurazioni che la situazione “è continuamente monitorata dall’Azienda Usl di Modena, che sin dai primi giorni ha messo in atto un piano straordinario di tamponi proprio con l’obiettivo di individuare tutte le eventuali positività per non mettere a rischio né i cittadini né tantomeno gli operatori”. Da qui l'accusa di Bellelli al collega di Mirandola di dichiarazioni idonee solo ad alimentare la paura.

 

Le pagine locali recano, quella del Carlino la notizia dell'addio allo stimato pediatra Giulio Pavesi, scomparso a 77 anni dopo aver seguito gnerazioni di bambini carpigiani; e quella della Gazzetta di un grave incidente con il trattore occorso a un imprenditore agricolo nello Stradello Zuccoli.

 

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