Carpi oggi sui giornali. Truffe ad anziani sventate dai Carabinieri. Comitato Remesina in campo. Addio a Borellini (Bormac)

Carpi oggi sui giornali. Truffe ad anziani sventate dai Carabinieri. Comitato Remesina in campo. Addio a Borellini (Bormac)

Strani casi accadono in fatto di tentativi di truffe agli anziani. E per fortuna che ci sono i Carabinieri pronti a intervenire, quando vengano chiamati tempestivamente, e comunque sempre solleciti ad attuare campagne informative per la prevenzione che ieri hanno dimostrato di essere efficaci.

 

I casi accaduti ieri, come vengono raccontati oggi in apertura Gazzetta e Carlino, sono quelli di cui ha dato notizia il Comando provinciale dell'Arma. O meglio, i due dei quali riferisce il Carlino. Il primo è quello della signora di 83 anni che, di fronte alla strana richiesta al citofono di due ragazze che le chiedevano di entrare per controllare che non ci fosse mercurio nelle tubature del gas, ha avvertito il figlio. Questi ha chiamato i Carabinieri che si sono precipitati sul posto, ma le due si erano già dileguate. Lo stesso racconto è riportato anche dalla Gazzetta, al pari del secondo, questa volta di un uomo di 86 anni che si è sentito chiamare al citofono da un falso Carabiniere che gli raccomandava di mettere al sicuro le banconote nel frigorifero. Anche in questo caso l'anziano ha reagito, dicendogli che si sarebbe rivolto ai Carabinieri, quelli, veri, inducendo il malintenzionato a prendere il largo. Il terzo episodio lo riporta invece solo la Gazzetta ed è documentato anche da un filmato (da cui è tratto il fermo immagine) girato da due militari dell'Arma in borghese che si accorgono, spiega il giornale, di una potenziale situazione di rischio, con una giovane dell'Est che attira l'attenzione di un 91enne, lo chiama al cancello per un'informazione e intanto rompe il ghiaccio, si fa dire chi c'era in casa, dove l'uomo tenesse la pensione e altri dettagli. Fino a proporgli di entrare per dargli una mano a sistemare l'abitazione. E' a questo punto che i militari avvertono i colleghi e nel filmato si vede l'arrivo della pattuglia, la ragazza che cerca di allontanarsi, ma viene bloccata, identificata come professionista delle truffe in Italia senza fissa dimora e con parecchie denunce a carico. E' stata segnalata alla Procura.

A proposito di truffe, un colonnino di spalla della Gazzetta dà notizia di quella da poco meno di 800 euro subita da una signora che ha acquistato due rilevatori di fughe di gas da una ditta la cui partita Iva è sparita subito dopo. All'insegna di un imperioso "Vogliamo” si è costituito con una sessantina di sottoscrittori il Comitato per la Remesina. Ne danno notizia un trafiletto della Gazzetta e un servizio a fondo pagina il Carlino. I "Vogliamo” si riferiscono all'asfaltatura nella prossima stagione estiva, ma all'immediata messa in sicurezza della strada ora priva di segnaletica, smottata in alcuni punti e piena di buche. Il referente delle richieste è ovviamente l'assessore ai Lavori pubblici Marco Truzzi. Sempre a fondo pagina, questa volta dalla Gazzetta, si apprende della scomparsa a soli 61 anni dell'imprenditore Giorgio Borellini, titolare della ditta Bormac specializzata nella produzione di bilance, stufe e altre apparecchiature per laboratori. Al di là dei successi aziendali, Borellini si era distinto per essere stato un precursore nella creazione di nidi aziendali, secondo in regione solo al colosso Tetra Pack.  

 

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