Carpi oggi sui giornali. L'inchiesta sugli appalti di Notti Bianche e feste varie. Ancora furti in abitazioni

Carpi oggi sui giornali. L'inchiesta sugli appalti di Notti Bianche e feste varie. Ancora furti in abitazioni

Resta solo il rumore del flessibile con il quale, in via Montefeltro, i ladri hanno tagliato una cassaforte per portarsi via 3 mila 500 euro in oro e contanti, a ricordarci sulla Gazzetta che, al di là della notizia dell'inchiesta dei carabinieri che occupa quasi integralmente i giornali di oggi, in città continua il tran tran dei furti nelle abitazioni.

 

L'inchiesta, dunque. La Gazzetta, che rivendica il primato della notizia, al punto che il comunicato del Comune che parla genericamente di “stampa” fa arrabbiare il direttore Grazioli, dedica due pagine all'argomento, separando il racconto dei fatti dalle varie prese di posizione: quella ufficiale della Giunta a quelle delle minoranze, fino al protagonista principale della vicenda, l'assessore Simone Morelli.

 

I fatti, riportati dal giornale, parlano di un decreto di sequestro partito dalla Procura a firma di Lucia Musti e del pm Claudia Natalini ed eseguito dai Carabinieri negli uffici del settore Restauri, Cultura, Commercio, Promozione economica e turistica: quello che è sempre stato definito “palazzo Morelli” (nella foto). All'origine dell'ordinanza vi sono tre ipotesi di reato: concussione, corruzione e turbativa nella scelta del contraente a proposito dell'organizzazione delle Notti Bianche e di altri eventi di animazione del centro storico, oggetto a loro tempo di notevoli polemiche, a partire da quella che accompagnò la scelta del Fujiko per la gestione dell'ultima Notte Bianca. Non ci sono ancora avvisi di garanzia, l'atto dovuto che dovrebbe scattare in questi casi: ma il giornale parla di tre persone alle quali l'avviso potrebbe arrivare, prima fra tutte lo stesso assessore Simone Morelli. Sempre attenendosi ai fatti, il giornale parla del dirigente Diego Tartari come del firmatario di numerosi degli atti sotto osservazione, che sarebbe rimasto a lungo con i Carabinieri il pomeriggio di martedì. E si apprende che lo stesso Tartari era soggetto a una procedura disciplinare, questa volta interna, per un incarico di consulenza in materia di marketing territoriale assegnato alla fine dello scorso anno per l'importo di 21 mila euro, del cui esito non si è mai saputo nulla.

 

I fatti remoti – l'inchiesta è partita tre mesi fa, precisa la Gazzetta – sono comprensibili da un servizio e da un commento che Voce ha dedicati il 12 settembre scorso ai temi in questione.

Le reazioni riportate dalla Gazzetta vedono un Simone Morelli tranquillo, convinto che si tratti di una "bagarre da paesino” scatenata contro di lui, peraltro pronto a dimostrare la correttezza degli atti. Ed è lui stesso a rivelare la materie di indagine: gli affidamenti di incarichi per le Notti Bianche e, da ultimo, per il concerto di fontane danzanti previsto davanti al Duomo per il ritorno in Cattedrale della statua di Maria Assunta.

 

Unanime il coro delle minoranze nella richiesta di chiarimenti da parte del sindaco, dopo che i temi dell'inchiesta erano già stati oggetto di interrogazioni.

 

 

Il Carlino ripercorre a propria volta i fatti salienti oggetto dell'inchiesta, precisando che non ci sono avvisi di garanzia né per Morelli né per altri dipendenti, ma che potrebbero arrivare nei prossimi giorni. Un colonnino del quotidiano è dedicato alla richiesta di sospensione dell'Assessore avanzata al Sindaco dalla Lega-

Unica altra notizia di rilievo, dunque, è quella riferita dalla Gazzetta del tentativo non riuscito di furto in un appartamento di via Montefeltro che ha solo subito danni da scasso di una finestra, di quello invece riuscito nell'alloggio di una vicina che si è vista asportare 3 mila 500 euro fra denaro e gioielli e di altri furti a Fossoli sui quali però il giornale non fornisce ulteriori dettagli.

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