Vecchi sul vivaio del Carpi: ''Soddisfazione e orgoglio per i nostri giovani in prima squadra''
Il vittorioso derby col Modena ha messo in mostra tre prodotti del settore giovanile del Carpi (Giovannini, Rossi e Fofana), che diventano sei (con Varoli, Motoc e Danovaro) considerando quelli che hanno debuttato quest’anno in una prima squadra che sta puntando tanto sui propri giovani. E’ insomma il momento del raccolto delle soddisfazioni per chi opera da anni nel settore giovanile biancorosso: Gianluca Vecchi è da undici anni responsabile del vivaio del Carpi dopo i quattro spesi nella Dorando Pietri pre-fusione.
Gianluca, il derby è stata l’ennesima grande soddisfazione di questa stagione sofferta per le giovanili ma che sta portando tanti ragazzi del vivaio in prima squadra.
“Per chi ama la nostra società, il derby è stata una soddisfazione enorme e per il nostro settore giovanile è un motivo di orgoglio l’aver contribuito. Sono contento anche per la nuova società che può toccare con mano il valore di un patrimonio come il settore giovanile su cui loro puntano moltissimo”.
Com’è la situazione dei campionati giovanili?
“E’ un periodo particolare per noi come per tutte le società. Cerchiamo di tenere alto l’entusiasmo di tutti i nostri ragazzi, l’attività non si è mai fermata nonostante non ci siano le partite. Gli staff sono stati molto bravi a tenere sempre coinvolti i ragazzi. L’unico campionato che prosegue è la Primavera, reduce da una bella vittoria a Imola e sabato giocheremo con il San Marino”.
Dove deve migliorare il settore giovanile del Carpi?
“Sono molto orgoglioso di tutto l’apparato del nostro vivaio fatto di persone che mettono passione e professionalità. Il tallone d’Achille del vivaio ma del Carpi in generale è sempre stato quello delle strutture, ci siamo sempre barcamenati sul territorio da Chiozza a San Marino, San Martino in Rio, Fossoli e Fiorano. La nuova società ha espresso la volontà di migliorare concretamente da questo punto di vista e hanno già iniziato con la nuova palestra per la prima squadra. La notizia è che ci si sta impegnando per un campo in sintetico al Sigonio”.
Tra i giovani che hanno debuttato in prima squadra c’è una soddisfazione particolare?
“Per tutti quanti ma quello che mi ha emozionato particolarmente è Rossi, che è quello che è con noi da più tempo. Lo prendemmo quando aveva 12 anni, è un ragazzo d’oro e se dovessi dare un esempio ai nostri ragazzi del settore giovanile citerei proprio Matteo che è cresciuto nel Carpi, è andato in prestito a fare esperienza e adesso ha questa chance importante a cui si è fatto trovare pronto”.
Quali sono i progetti della nuova società per il settore giovanile?
“C’è un ottimo rapporto con la nuova proprietà, da Marcellusi, Mantovani e Fantuzzi fino al nuovo consigliere Forlenza. E’ una società molto attenta al settore giovanile non solo a parole ma con i fatti, sono sempre venuti a vedere la Berretti e verranno anche sabato. Vedo una società attenta ai dettagli, alle persone, che vuole capire le dinamiche che non conosce con grande rispetto. Quando sento dire che è una società inesperta, rispondo che c’è voglia di fare cose molto belle e diverse e per noi è linfa nuova. A volte l’eccessiva esperienza porta un po’ di presunzione e al seguire i dettami di altre società. Racconto due aneddoti: alla festa di Natale il consigliere Forlenza è arrivato col baule della macchina pieno di regali per i trecento nostri ragazzi, mentre alla fine del derby Berretti col Modena il presidente Marcellusi ha fatto arrivare una decina di metri di pizza per tutti i nostri ragazzi ma anche tutti quelli del Modena che sono rimasti stupefatti. Quando c’è rispetto tra le parti, nascono queste belle sinergie e situazioni. Ringrazio chi c’era prima che all’inizio di questo nuovo corso societario ha parlato bene di noi ma ora che siamo a marzo credo che ci siano stati i mesi da parte dei nuovi soci per misurare e valutare il lavoro delle persone che lavorano nel settore giovanile”.