Calcio

L'Athletic Carpi è per ora nel limbo, in attesa di Figc e trasloco da Correggio di giocatori e staff

I tifosi chiamano la città a compattarsi dietro la nuova società

Prosegue momentaneamente nell’ombra il percorso del nuovo Athletic Carpi. La società neo costituita è infatti ancora in attesa dell’affiliazione alla Figc e della conseguente ammissione in Serie D per palesarsi pubblicamente, e così anche il presidente in pectore Claudio Lazzaretti. Il titolare di Texcart sta concludendo in queste ore la cessione della Correggese, in modo da poter essere ufficialmente libero lunedì 30 agosto, quando un’apposita commissione della Figc analizzerà la richiesta di affiliazione del nuovo Athletic Carpi. Per allora Lazzaretti non dovrà più essere presidente e proprietario della Correggese, di cui sta perfezionando la cessione all’imprenditore di Campagnola Gabriele Marani di Seat Industries, che ieri ha già incontrato i volontari dello stadio di Correggio.

Come noto, nell’accordo già raggiunto tra i due è previsto che Lazzaretti porti con sé al Cabassi almeno una dozzina di elementi dell’attuale Correggese che, dopo tre giorni liberi seguiti al rientro dal raduno di Carpineti, oggi ha ripreso ad allenarsi al Borelli agli ordini di mister Simone Barone. Come già circolato non sarà però l’ex campione del mondo di Berlino 2006 il nuovo tecnico del Carpi, visto che Lazzaretti ha virato su un suo vecchio pupillo come Massimo Bagatti, già sulla panchina della Correggese in due momenti e reduce dall’esperienza di Legnago, dove ha prima conquistato la Serie C e poi è stato esonerato a stagione in corso mentre lottava in zona salvezza con l’ormai fu Carpi Fc 1909. Una situazione, quella di Barone e di alcuni elementi della rosa correggese, che appare al limite del paradosso, ma i tempi con cui ha dovuto fare i conti l’operazione di rilancio del Carpi non prevedono sconti. 

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In questa situazione di limbo si moltiplicano anche le voci e una di queste, lanciata dal portale tuttoc.com, vorrebbe addirittura la figura di ds e dg in discussione: l’esperto di calciomercato Nicolò Schira scrive infatti che come Direttore Generale (carica lasciata da Alessandro Flisi nel trasloco Correggio-Carpi) vorrebbe tornare al Cabassi l’ex Alfonso Morrone, mentre il già ex Correggese oggi al Sona Gabriel Maule potrebbe insidiare la poltrona di ds che Lazzaretti ha affidato da due mesi a Giorgio Marinucci Palermo. Può apparire fantacalcio, ma vista la repentina svolta sul fronte Barone-Bagatti, non si possono escludere a priori altri colpi di scena.

In attesa di far rotolare nuovamente il pallone nella città dei Pio, Lazzaretti ha visitato ieri lo stadio Cabassi in compagnia del sindaco Bellelli, condividendo i lavori di sistemazione da apportare. L’impianto comunale, tecnicamente ancora nelle mani del vecchio Carpi Fc 1909 del presidente Mantovani che ne detiene al momento la gestione fino al 2023, sarà sicuramente il teatro  delle gare interne dei biancorossi, che per i primi allenamenti (da lunedì o martedì) potrebbero però lavorare al campo Sigonio. Nel frattempo, Amministrazione Comunale e Athletic Carpi lavoreranno ad una nuova convenzione per il Cabassi. I tifosi intanto fanno sentire la propria vicinanza a Lazzaretti: i Guidati dal Lambrusco hanno esposto uno striscione in via Marx che recita "Comune, tifosi, attività tutti uniti con la nuova proprietà".