Il Carpi sprofonda con la Vis e torna a tremare
Biancorossi sconfitti 0-2 al Cabassi in uno scontro diretto
CARPI - Succede tutto quello che non doveva succedere, nella notte del Cabassi. Il Carpi - divorato forse dalla tensione per la posta in palio - perde male, malissimo, il match-point salvezza con la Vis Pesaro e si fa risucchiare di nuovo nella lotta per evitare i play-out, tornati a -6 dalla targa di Sabotic e compagni.
Con Bellini vertice avanzato del 3-5-2, la banda di Pochesci prova inizialmente a dare la propria impronta al match, che però si mette subito in salita dopo 6’, quando Cannavò non perdona la difesa biancorossa che si addormenta due volte: prima su un pallone alto su cui Lomolino si fa anticipare sul secondo palo e viene salvato da Rossi poi sulla respinta dello stesso portiere su cui il più veloce è l’attaccante marchigiano.
La Vis è compatta e niente più, il Carpi macina gioco fino alla trequarti ma non ha riferimenti offensivi che diano profondità né facciano salire la squadra: Giovannini è marcato a vista, De Sena dà ragione a Pochesci, che alla vigilia lo aveva dipinto come uomo d’area che necessita di una spalla fisica al suo fianco. Idea a cui il tecnico romano non dà però seguito sul campo, dove la Vis aspetta il suo Carpi tutta rintanata nella propria metà campo riempiendo ogni spazio e difendendo anche con nove uomini in area di rigore. Senza una torre che permetta di variare le trame alzando il pallone, per i biancorossi non ci sono sbocchi e così la prima e unica conclusione del primo tempo verso la porta ospite arriva solo al 29’, quando Ghion alza alle stelle un pallone uscito al limite dell’area da uno scambio palla a terra su corner.
Con gli spazi intasati, le palle inattive sono il solo tema anche della ripresa: Lomolino la mette subito sotto la traversa da fermo ma Bertinato è attento, dall’altra parte Rossi è ancora più bravo a respingere l’incornata su corner di Stramaccioni, ma questa volta il tap-in è di Lomolino che anticipa provvidenzialmente Di Sabatino a due passi dal gol. Ma il gol è solo rimandato perchè la difesa biancorossa si fa inchiodare ancora su una rimessa laterale, con Gozzi che si fa saltare da Di Paola che batte Rossi. Per il Carpi, mai al tiro nello specchio su azione, è notte fonda. Nel finale Pochesci si butta tutto in avanti con Giovannini trequartista alle spalle di De Cenco-De Sena e Ferretti e Martorelli sulle fasce. Ma le energie, forse più nervose che fisiche, erano già finite.
CARPI-VIS PESARO 0-2
Reti: 6’ Cannavò, 19’st Di Paola
CARPI (3-5-2): Rossi; Gozzi, Venturi, Sabotic, Marcellusi (16’st Ferretti), Bellini (25’st De Cenco), Fofana (34’st Ceijas), Ghion, Lomolino (16’st Martorelli); Giovannini, De Sena.
A disposizione: Pozzi, Cavazza, Eleuteri, Ercolani, Varoli, Bayeye, Llamas, Offidani, Cejas, Ridzal.
Allenatore: Pochesci
VIS PESARO (3-5-2): Bertinato; Ferrani, Di Sabatino, Stramaccioni (14’st Brignani); Nava (33’st Pannitteri), Ejjaki (1’st D’Eramo), Tassi (14’st Gelonese), Di Paola, Carissoni; Marchi (14’st Gucci), Cannavò.
A disposizione: Ndyaye, Bastianello, Benedetti, Germinale, Lazzari, Giraudo.
Allenatore: Di Donato
Arbitro: Acanfora di Castellammare di Stabia
Note: ammoniti Marchi, Ghion, Carissoni, Tassi, Sabotic, Venturi, Cannavò, Di Paola