White Run mobilita e permette di aprire il parco di Santa Croce

In duemila alla corsa di ho avuto sete

White Run mobilita e permette di aprire il parco di Santa Croce

Più di duemila sono  state le pettorine distribuite  alla terza edizione della  gara podistica non competitiva  “White Run, di corsa per  vincere la sete”, organizzata  dall’associazione “Ho avuto  sete” nella giornata di domenica  23 giugno con lo scopo  di raccogliere fondi per realizzare  un pozzo che darà acqua  potabile al villaggio di Delkulka  in Burkina Faso. I partecipanti  sono partiti alle 9 davanti  alla chiesa di Santa Croce,  potendo scegliere fra quattro  percorsi di lunghezza variabile  fra i tre e gli 11 chilometri,  tutti con arrivo al parco della  frazione. 

 

L’area è stata aperta  al pubblico per l’occasione  da parte della Fondazione Cassa  di Risparmio di Carpi che  l’ha resa disponibile anche per  la cerimonia di premiazione.  «La partecipazione è cresciuta:  alla prima edizione eravamo in  meno di mille – racconta con  soddisfazione Paolo Ballestrazzi  del Consiglio direttivo  dell’associazione – , tra l’altro  la novità di quest’anno è stata  di aprire l’iniziativa alle scuole  d’infanzia (hanno aderito  ben in 15) e ai campi gioco che  hanno risposto positivamente». «La cosa bella è che lo spirito  della corsa consiste in un  momento di festa in cui persone  di varie età si riuniscono  all’insegna della solidarietà fra  i popoli – sottolinea Balestrazzi  – , inoltre molti amici hanno  dimostrato grande disponibilità,  venendo ad aiutarci spontaneamente  nell’organizzazione,  mentre non era scontato  che lo facessero». Il prossimo  appuntamento sarà il “White  Party”, una festa ormai diventata  tradizionale che si terrà  il 12 luglio a Gargallo, sempre  a fini di beneficienza.

Da quando è nata nel 2012, l’associazione ha realizzato quasi una quarantina di progetti, per la maggior parte pozzi funzionanti e attivi che vengono monitorati  da delegazioni nostrane  perché, se è importante aiutare  chi non riesce a reperire l’acqua, lo è altrettanto avere  la certezza del buon uso dei  fondi devoluti.    

 

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