Altra aria e fresca per la prima bocciofila con il condizionamento

La Dorando Pietri ci ha investito 8 mila euro

Altra aria e fresca per la prima bocciofila con il condizionamento

Un’estate al mare? Per molti anziani non è possibile, per i soci della Dorando Pietri, associazione sportiva dilettantistica di via Nuova Ponente, non è neppure conveniente perché la società, prima in Italia per quanto si possa sapere al momento, ha dotato il suo impianto (bocce, boccette e ampio spazio per i giochi di carte) di un impianto di condizionamento d’aria nuovo di pacca che entrare in bocciodromo è un sollievo. «Era da tempo che avevamo in programma di installare un impianto di aria condizionata – assicura Gianni Pivetti, vice presidente dell’associazione –, ma avevamo dovuto rinviare l’intervento perché altre erano le priorità. Ma l’anno scorso abbiamo deliberato la spesa, 8 mila euro, raggranellati con le nostre attività sociali e nei giorni scorsi siamo riusciti a completare l’opera e a metterla in funzione. È il caso di dire che oggi si respira in bocciofila tutta un’altra aria».

L’associazione sportiva dilettantistica Dorando Pietri è presieduta da Franco Tosi e si avvale di un consiglio di otto componenti; non è proprietaria della struttura (la proprietà è in capo alla Cooperativa Polisportiva Dorando Pietri che è altra cosa), ma ne gestisce l’attività sportiva e ricreativa: «Negli ultimi anni avevamo notato una forte flessione delle presenze durante il periodo più caldo dell’anno – ammette Tosi –; i nostri soci, tutti piuttosto anziani, preferivano restarsene a casa, soprattutto nel pomeriggio, oppure cercavano refrigerio altrove. Da quando è stato attivato il condizionamento abbiamo il doppio di presenze. L’iniziativa ha anche e soprattutto una valenza sociale: qui si ritrovano tante persone, i nostri soci sono circa 250, che altrimenti non saprebbero dove andare per sfuggire l’afa». Il gradimento dell’iniziativa è stato grande: «È da un paio d’anni che chiedevo una cosa del genere – conferma Nellusco Fregni, socio di lungo corso della Dorando Pietri, di cui in passato è stato anche consigliere – e finalmente posso godermi un pomeriggio al fresco in compagnia con gli amici. Per arrivare qui in bicicletta ho studiato un percorso in gran parte all’ombra, attraverso la tangenziale al semaforo di viale Peruzzi e passo davanti alla piscina comunale». «Abbiamo tardato un poco a dare una risposta positiva alle richieste dei nostri soci – conclude Gianni Pivetti – perché prima abbiamo dovuto mettere in regola la struttura sotto il profilo antincendio: 80 mila euro di spesa che la Polisportiva Dorando Pietri non era in grado di accollarsi. Ma adesso che l’aria condizionata ce l’abbiamo, primi fra tutti, siamo veramente contenti e ce la teniamo stretta». 

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