Dopo la scabbia adesso anche l'epatite A

Un caso in Pediatria al Ramazzini

Dopo la scabbia adesso anche l'epatite A

Dopo il caso di scabbia registrato l'altro ieri in Ortopedia, oggi è la volta della Pediatria del Ramazzini a far parlare di sè. È stato inftti segnalato alla Pediatria di Comunità del Distretto di Carpi un caso di Epatite A relativo a un minore che frequenta una Scuola Primaria di Carpi. Si ritiene che il contagio sia avvenuto in occasione di un viaggio all’estero. Il bambino, già ricoverato nella Pediatria dell’Ospedale di Carpi per un’altra patologia infettiva, in seguito alla diagnosi di Epatite A è stato trasferito al Policlinico di Modena.

"Il Servizio di Sanità pubblica e la Pediatria di Comunità - sostiene un comunicato diffuso dall'Ausl - sono intervenuti con le azioni preventive previste presso familiari ed istituto scolastico: essendo disponibile un vaccino efficace e sicuro contro l’Epatite A, in grado di prevenire la malattia, alle famiglie è stata offerta la possibilità di vaccinare i bambini della classe frequentata dal minore. Per quanto riguarda l’ambiente scolastico, la possibilità di contagio è molto ridotta in quanto le normali procedure igieniche della scuola sono sufficienti ad impedirne la trasmissione, che avviene per via oro-fecale. Pertanto di norma non sono previste ulteriori azioni di prevenzione. Quanto al reparto di Pediatria del Ramazzini, le procedure ospedaliere idonee ad evitare la trasmissione del contagio di Epatite A erano già state attivate per la presenza dell’altra patologia infettiva preesistente. L’Epatite A è una malattia infettiva che colpisce il fegato; la durata è variabile ma sempre dell'ordine di alcune settimane e, nei lattanti e nei bambini nei primi 5-6 anni di vita, la maggior parte di queste infezioni decorre senza sintomi o con disturbi lievi. L’epatite A in genere guarisce completamente senza reliquati".

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