I Cinque Stelle polemici con la stampa: sembra che l'opposizione sia solo quella di Lega e Fratelli d'Italia

I Cinque Stelle polemici con la stampa: sembra che l'opposizione sia solo quella di Lega e Fratelli d'Italia

“Siamo i soli che, dall'opposizione, cercano di battersi per il bene comune, per controllare come vengono gestiti i soldi dei contribuenti e controllare che i cittadini siano tutelati, ma per la stampa esiste solo la Lega”. Si definiscono “basiti” i 5 Stelle di Carpi per i modi in cui quotidiani locali hanno riportato il dibattito dell'altra sera, in Consiglio comunale, basandosi solo sugli interventi di Lega e Fratelli d'Italia e trascurando la minuziosa ricognizione compiuta sulle cifre dalla loro consigliera Monica Medici. Della quale ricordano l'intervento, diretto a dimostrare che, a parte la quota vincolata per legge, non a 4 milioni, ma addirittura a 7 ammonterebbe l'avanzo di bilancio 2019, in pratica, soldi stanziati e non utilizzati. “Nemmeno un parola sulla nostra posizione e sull'intervento di Carpi Futura”, sottolinea la nota dei 5 Stelle. Che, spostando l'obiettivo polemico dalla stampa alla Giunta, prosegue nell'analisi condotta dalla Consigliera del rendiconto 2019 del Comune, ricordando come il frequente lamento degli Assessori che non ci sono risorse per i servizi cozza contro la realtà di un misero 54 per cento di opere messe a bilancio effettivamente realizzate: meno che nel 2018 e nel 2017. “Questa situazione – prosegue la nota – si ripete ormai da anni, troppi, e nessuna svolta viene fatta. Per determinare se un comune è virtuoso deve essere fatta una valutazione sulla base di quanto realizzato, non da quanto risparmiato per non aver fatto. Per un comune cittadino, significa una mal gestione fatta solo di promesse non mantenute e di tagli non necessari che determinano carenza nei servizi.

 

 

 

Dall'analisi del conto economico e dello stato patrimoniale, poi, stando alla nota dei 5 Stelle, basata sull'intervento di Medici, si desume che tra spese ed entrate correnti vi sarebbe uno sbilancio di 227 mila euro, se non fosse che Aimag, tra dividendo e indennizzi ambientali, corrisponde al Comune due milioni e mezzo. I conti comunali, dunque, salvati da quella stessa Aimag, conclude la nota, alla quale si è voluto rendere la vita difficile in occasione dell'ultima gara, definita "una fase cruciale del suo decollo”.

 

644 visualizzazioni