Benatti: un Consiglio straordinario per salvare il salvabile. Concerto annullato per troppo zelo (e paura)

Benatti: un Consiglio straordinario per salvare il salvabile. Concerto annullato per troppo zelo (e paura)

Il Sindaco, anziché chiedere scusa, prenda in mano la situazione, visto che il settore guidato dal suo Vice è in confusione totale, e convochi un Consiglio comunale straordinario per sistemare le cose "fra persone interessate alla città”. E valuti che le difformità dell'agenzia vincitrice dell'appalto per il concerto di Capodanno non erano poi così insormontabili, essendo esposte tutt'al più alla possibilità di ricorsi e contro ricorsi. Questo il senso di una presa di posizione, affidata al proprio profilo social, da parte del consigliere indipendente di centro destra Roberto Benatti, sentito ieri dai Carabinieri essendo stato il primo a sollevare in passato la questione della regolarità degli appalti assegnati dal Settore di Simone Morelli.

 

 

Dopo aver letto le motivazioni addotte dal dirigente Diego Tartari per giustificare l'annullamento del concerto, proprio da Benatti parte l'appello al Sindaco a rivedere la decisione dell'annullamento, considerando che i due anni solari con gestioni di eventi da 50 mila euro ciascuno richiesti come requisito dal bando per il Capodanno potrebbero essere anche il 2017 e il 2018 e non il 2016 e il 2017. In tal caso, la società vincitrice, l'agenzia Arpalice, risulterebbe aver organizzato un Color Dust nel 2017, che se non arriva ai 50 mila euro li avvicina comunque. Mentre nel 2018 la stessa Arpalice ha organizzato la Notte Bianca di primavera, che rientra perfettamente nei requisiti. Requisiti, sostiene sempre il consigliere, che fra l'altro non sono richiesti dalla legge, ma aggiunti dal Dirigente al solo scopo di sfoltire la pletora dei candidati.

 

 

C'è poi di mezzo, sottolinea ancora il consigliere, anche una seria valutazione di quale sia l'interesse pubblico, tra l'esporsi a eventuali ricorsi sull'interpretazione del bando e i danni di immagine e agli interessi dei commercianti derivanti dall'annullare un concerto a tre giorni dalla sua effettuazione.

 

Detto en passant dell'eccesso di zelo mostrato nella circostanza da un Dirigente che a settembre era arrivato ad accettare l'avvalimento di altra società a favore di quella che si era aggiudicata la Notte Bianca, pur non possedendo tutti i requisiti richiesti, Benatti ribadisce che il Comune avrebbe fatto meglio a mantenere l'appuntamento del 31 dicembre e ad affrontare in un secondo tempo gli eventuali ricorsi, con possibilità di rivalersi sulla società organizzatrice.

 

Da qui la sua proposta di un Consiglio straordinario da tenersi oggi stesso per cercare di rimediare il rimediabile nell'interesse della città e della sua immagine.

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