In volo sul Mediterraneo più caldo e fascinoso

La nuova impresa di Vanni Scagnetti, tra Turchia, Libano, Israele, Egitto

In volo sul Mediterraneo più caldo e fascinoso

Lo scorso anno aveva sfidato il circolo polare artico in un avventuroso viaggio fra le nebbie del nord. Questa volta ha scelto il mediterraneo orientale, per sorvolare paesi di antichissima cultura e dal fascino indiscutibile. Migliaia di chilometri in volo, sul suo leggero ma indistruttibile monomotore classe 1958: Vanni Scagnetti, pilota carpigiano di vaglia, ha affrontato nei giorni sorsi una rotta veramente solare, partendo da Izmit in Turchia per raggiungere la Slovenia dopo un volo che si è snodato sopra Libano, Israele e Giordania, Egitto e Creta e su tanto, tanto mare Mediterraneo. Unico Italiano fra i numerosi partecipanti al Memorial Hans Gutmann Tourist Rally Flight 2019, Vanni Scagnetti, in compagnia di un amico, ha affrontato un percorso aereo di indubbia difficoltà se non altro per le “calde” frontiere aeree sorvolate. Pur avendo alle spalle una carriera di trasvolatore di tutto rispetto (vincitore di un giro aereo di Sicilia nel 2009, un campionato italiano rally nel 2012, e un campionato italiano di velocità aerea nel 2013, solo per citarne alcuni) l’impresa rimane di tutto rispetto, soprattutto per un velivolo, l’Aviamilano F8L I-Miki del pilota carpigiano che ha sulle ali migliaia e migliaia di miglia aeree. Si diceva della partenza da Izmit, l’antica Nicomedia dei Romani, sulla costa egea della Turchia. Il programma di volo prevedeva la sorvolata del Libano e una prima tappa a Haifa in Israele. Poi, dopo aver visitato Gerusalemme (il Rally è anche occasione di turismo fra una tappa e l’altra), il sorvolo della fortezza ebraica di Masada, una tappa a Hurgada e a Il Cairo in Egitto, un “salto” sul Mediterraneo fino a Creta, la mitica isola di Minosse e poi, concludendo, il lungo tratto finale lungo la costa della ex Jugoslavia, fino all’aeroporto di Zeljava in Slovenia. Un viaggio entusiasmante, con momenti di particolare intensità emotiva, quello portato a termine dal pilota carpigiano che non molla e, siamo sicuri, è già all’opera nello studiare mappe e itinerari, per una nuova affascinante sfida aerea.

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