Borsa, collezione Uomo nuove aperture e licenze fra gli obiettivi di Liu Jo

Quotazione imminente secondo Mff

Borsa, collezione Uomo nuove aperture e licenze fra gli obiettivi di Liu Jo

Imminente quotazione in borsa e ulteriore espansione all’estero. Sono questi i piani, più che ambiziosi, di Liu Jo, l’azienda carpigiana fondata nel 1995 a Carpi e specializzata nel design e nella commercializzazione di abbigliamento e accessori per donna e uomo. Li ha rivelati il suo fondatore, nonché direttore creativo e amministratore unico, Marco Marchi a Mff Fashion. La rivista di moda conferma l’intenzione del gruppo di voler approdare sul listino con un’ipo (initial public offering, offerta pubblica iniziale) prevista nel medio periodo. “Uno step che arriva dopo la finalizzazione nel 2017 di un’operazione di riassetto societario, seguita da EY in qualità di financial advisor – si legge su Mff Fashion –, del valore complessivo di 130 milioni di euro, grazie alla quale l’azienda ha razionalizzato la governance e l’intera struttura finanziaria. La prima parte del restyling era focalizzata sul progetto licenze, che è stato portato a completamento”. Le licenze Liu Jo riguardano: l’abbigliamento uomo, prodotto e distribuito dalla Co.ca. ma con base a Nola (Napoli); l’eyewear con Marchon e le fragranze con Perfume holding. E ancora: Liu Jo Casa prodotto dalla carpigiana Eria e Liu Jo Living con Atl group. Senza dimenticare la parte calzature in joint venture con Eli per le collezioni donna e bambina a partire dalla stagione autunnoinverno 2019 e la linea di gioielli e orologi in collaborazione con Luxury. “Stimiamo di archiviare i 12 mesi in corso a quota 372 milioni di euro di ricavi, in salita di circa il 10 per cento sui 338,7 milioni del 2017. È stata una crescita organica e fisiologica all’interno dei nostri modelli di business – spiega Marco Marchi nell’intervista –. Ora ci stiamo organizzando per una futura operazione di ipo attraverso l’inserimento di attività di consulenza e operazioni interne. È un momento molto volatile e instabile per il mercato, ma per noi rimane una grande opportunità che vorremmo portare a termine nel medio periodo”.

Dopo le licenze, Marchi rivela che tra i prossimi obiettivi c’è la valorizzazione della collezione Uomo che, dice: “… in tre anni ha raggiunto vendite per 65 milioni di euro, realizzate soprattutto in Italia”. Nei piani aziendali c’è anche lo sviluppo internazionale che toccherà Europa e Cina con una serie di aperture di negozi. “Nei prossimi due anni vogliamo presidiare l’area europea con nuovi opening. Una strategia che toccherà Francia, Spagna e Benelux e successivamente Nord Europa e Russia – ha sottolineato l’imprenditore carpigiano –. Dopo l’apertura del secondo monomarca di proprietà a Berlino a ottobre, questo mese toccherà a Odessa in Ucraina, Innsbruck in Austria e San Pietroburgo a marzo 2019. Ci focalizzeremo anche sul rilancio della Cina, in cui oggi siamo presenti con circa 54 negozi. L’opening di Shanghai nel mall Plaza 66 della scorsa primavera sarà seguito dalle tappe a Pechino e Chengdu”.

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