È sempre più White con la moda di nicchia

Tanti a cercare novità fra aziende e stilisti emergenti

È sempre più White con la moda di nicchia

Non solo sfilate durante la settimana della moda. Da qualche anno infatti Milano punta ad attirare stranieri con un ricco programma di fiere  di settore. Tra queste, White è forse la più amata dai visitatori esteri che anche nella recente edizione hanno partecipato numerosi. Il salone della moda contemporanea che da quasi 20 anni è un punto di riferimento nella zona di via Tortona ha chiuso con più di 25 mila visitatori; i buyer sono cresciuti del 2,3 per cento: gli stranieri hanno messo a segno un più 6,8 per cento, mentre gli Italiani un più 1,4 per cento. “La vivacità dimostrata da questo salone è il risultato di uno scouting attento di marchi, di nuovi hub espositivi e anche di un progetto dall’alto profilo culturale. Questo lavoro si è visto e si è apprezzato e i feedback dei buyer sono stati molto positivi, tanto da averlo definito come un trade show concreto e che si interpreta bene”, ha dichiarato Massimiliano Bizzi, fondatore di White. 

 

Così, mentre nei palazzi e negli showroom del centrohanno calcato le passerelle le collezioni del fashion establishment, in zona Tortona – negli spazi di Superstudiopiù, Hotel  Nhow, ex Ansaldo e nel nuovo Opificio 31 – si sono  accesi i riflettori sulla moda di nicchia delle piccole e medie imprese e dei giovani stilisti in cerca di notorietà. Ormai White è un appuntamento importante non soltanto per i compratori, ma anche per gli stilisti, i creativi e gli operatori del settore che vogliono rimanere aggiornati sulle nuove tendenze della moda contemporanea e che vogliono scoprire nuovi brand. Al centro del salone che si è appena concluso sono state le collezioni e gli accessori donna dell’autunno-inverno 2019-20 di 514 marchi (di cui 172 stranieri). Tra questi, non sono mancati gli espositori (ma anche i visitatori) carpigiani, molti dei quali sono ormai habitué  del White: Pdr (Phisique Du Role), Marché 21, Tendresses, Se-Ta, Top Tee Luxury T e Gina Gorgeous (marchio emergente ideato dalla giovane stilista carpigiana Federica Gualandi e dal direttore creativo Cristiano Ganassi). 

Anche in questa edizione White si è confermata la manifestazione riferimento in Italia per la moda donna, oltre che una fiera di grande ricerca e innovazione. «Il bilancio di partecipazione è  positivo, in linea con le nostre aspettative – commenta Alessandra Bellelli, titolare, insieme al cugino Marco Tioli, di Al-Ma, azienda a cui fa capo il brand Pdr (Phisique Du Role) –. Abbiamo notato una buona affluenza di compratori, soprattutto stranieri, e i nostri clienti sono venuti tutti. D’altronde White è l’unica fiera italiana alla quale prendiamo parte e ci ha sempre dato ottimi riscontri, mentre all’estero esponiamo a Who’s Next di Parigi».

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