De André: la sua Buona novella riletta in un libro

Salvarani e Semellini

De André: la sua Buona novella riletta in un libro

“De André. La buona novella. La vera storia di un disco capolavoro” è il titolo del libro scritto dai carpigiani Brunetto Salvarani, teologo e saggista, uno dei maggiori esperti di dialogo ecumenico e interreligioso, e Odoardo Semellini, operatore culturale presso il Comune di Carpi, esperto di cantautori e di fumetti. Pubblicato da “Edizioni Terra Santa”, il volume, a vent’anni dalla scomparsa del cantautore genovese e a quasi cinquanta dall’uscita dell’album (1970), si domanda che cosa si nasconda dietro la genesi poetica di un disco che è stato una pietra miliare della cultura musicale del Novecento. 

Il libro rilegge “La buona novella”, assumendo come punto focale la preziosa e in gran parte inedita testimonianza di don Carlo Maria Scaciga, prete della diocesi di Novara, che costituisce il cuore di questa nuova esplorazione, e di Paolo Scappucci che, scrivono gli autori nell’introduzione: “… all’epoca dell’uscita dell’album era redattore di Radio Vaticana, che non ebbe alcun problema a programmare i brani di De André, quando mamma Rai, al contrario, del Nostro trasmet teva tutt’al più La canzone di Marinella e poco altro (…). Scappucci, per la prima volta, ci ha spiegato le motivazioni della sua scelta, di cui parlano quasi tutti gli studiosi deandreiani, ma senza approfondirla”.

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