Esce in edizione ampliata l'autobiografia di Mazzola

Esce in edizione ampliata l'autobiografia di Mazzola

Torna in libreria e in edicola “Na fèta ed torta”, il libro di Sauro Mazzola (nella foto) che ripercorre vizi e virtù dei Carpigiani che fecero epoca. È una autobiografia e una autopsia al tempo stesso del settore che ha reso famosa Carpi nel mondo, quello dell’abbigliamento, visto da uno dei suoi protagonisti con occhio di volta in volta nostalgico e spietato. Una riedizione, quella di Mazzola, che esce per i tipi della Sigem Editore di Modena con nuova veste editoriale e con una rivisitazione, probabilmente definitiva, della veste grafica. 

Vi si ritrovano i personaggi delle precedenti versioni, i magliai di Carpi in particolare, che sono stati compagni di avventura di Sauro Mazzola, a sua volta titolare del maglificio Carioca, negli anni del boom della maglieria cittadina: i fratelli Cleomede e Clodo Righi della Frarica (con l’indimenticabile testimonial del “collofit”, Maurizio Costanzo), Mario Brani, Paolo Tarabini e Anna Molinari, Giovanni Setti e tanti altri. E c’è (poteva mancare?) la pagina autobiografica marinara di Sauro Mazzola, innamorato del mare e della Marina (quella Militare) per la quale avviò una linea di abbigliamento (Armata di Mare) di grande successo. I ricordi carpigiani di Mazzola, nella sua “fèta ed torta” naturalmente  non si fermano al settore produttivo ma invadono anche il campo del costume e dei personaggi artistici e culturali, locali e non, con i ricordi dello scomparso Franco Bizzoccoli, i tratteggi su Attilio Bedocchi, Gianfranco Imbeni, l’incontro con Fidel Castro e tanto altro. Infine i commenti, ironici, dei lettori delle prime edizioni di “Na fèta ed torta”: “Na ristampa? Bisgnarév scianchèret anch i dii!”, firmato Giulio  Beltrami, amico di sempre. 

I ricordi carpigiani di Mazzola, nella sua “fèta ed torta” naturalmente  non si fermano al settore produttivo ma invadono anche il campo del costume e dei personaggi artistici e culturali, locali e non, con i ricordi dello scomparso Franco Bizzoccoli, i tratteggi su Attilio Bedocchi, Gianfranco Imbeni, l’incontro con Fidel Castro e tanto altro. Infine i commenti, ironici, dei lettori delle prime edizioni di “Na fèta ed torta”: “Na ristampa? Bisgnarév scianchèret anch i dii!”, firmato Giulio  Beltrami, amico di sempre. 

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