Un Comune orgoglioso del suo teatro in house

La Stagione 2019/2020 segna anche l'esordio della nuova Giunta

Un Comune orgoglioso del suo teatro in house

Alessio Boni, Maria Paiato, Lino Guanciale, Elio, Alessandro Bergonzoni, Mikhail Pletnev, Cristiano De André, Patti Smith, Enrico Rava, Stefano Bollani. Sono alcuni degli artisti che faranno tappa a Carpi in occasione della stagione 2019-20 del Teatro comunale. Una stagione che, ha spiegato il sindaco Alberto Bellelli alla conferenza stampa di presentazione, offre “… un programma di alto livello che riesce a conciliare l’innovazione e la sperimentazione con le proposte in grado di accontentare il pubblico affezionato”. Il Sindaco ha poi sottolineato il fatto che la gestione del Teatro è, a differenza di altre città, a carico del Comune. “In questo modo il teatro assume il ruolo di un vero e proprio istituto culturale che promuove eventi per la città e ospita le iniziative dell’associazionismo locale”. Dopo aver ricordato il professor Antonio Martinelli, recentemente scomparso, per essere stato una figura di grande spessore intellettuale, un promotore della cultura in città (soprattutto in campo musicale) nonché un “amico” del teatro, Bellelli ha passato la parola a Davide Dalle Ave, al suo debutto come assessore alla Cultura. “Il bilancio di una rassegna culturale non si fa soltanto con i numeri – ha dichiarato –, ma quelli della passata stagione teatrale sono davvero indicativi con un aumento di spettatori del 25 per cento, una media di 480 persone a serata e circa 60 mila utenti che hanno partecipato a tutte le iniziative, comprese quelle delle associazioni e delle scuole La stagione quindi è in continuità con la precedente, con l’ambizione di crescere ancora”.

Anche Carlo Guaitoli, pianista di fama internazionale nonché direttore artistico del Comunale, ha parlato di continuità. “La scorsa stagione ci ha regalato grandi emozioni e soddisfazioni – ha affermato – sia per il livello degli spettacoli sia per l’entusiasmo con cui il pubblico ha accolto le nostre proposte e novità. Ma anche gli artisti stessi si sono dimostrati entusiasti, sottolineando la maturità del nostro pubblico. Luca Zingaretti per esempio, dopo essere portato sul palco ‘La sirena’ di Tomasi di Lampedusa, mi ha scritto un messaggio dicendo di aver trovato un pubblico caloroso, attento e competente. Sono soddisfazioni”. Guaitoli è poi entrato nel merito del cartellone che prevede 34 spettacoli, suddivisi in sei rassegne, uniti, ha spiegato “… dal comune denominatore della ricchezza dei contenuti”. Ad aprire la stagione sarà, il 13 ottobre, la musica classica della domenica pomeriggio, uno dei fiori all’occhiello del teatro carpigiano il cui programma è, già da diversi anni, curato da Guaitoli. L’Orchestra Barocca Zefiro, diretta da Alfredo Bernadini, eseguirà i Concerti Branderbughesi di Bach. I “concerti aperitivo” proseguiranno con numerosi nomi di spicco come il giovanissimo (classe 1996) pianista Aristo Sham, il pianista e direttore d’orchestra russo Mikhail Platnev e gli Archi di Santa Cecilia.

La prosa inaugurerà invece il 18 ottobre con “Madre Courage e i suoi figli”, uno dei capolavori di Bertolt Brecht, interpretato dalla bravissima Maria Paiato. Il cartellone comprende gli spettacoli: “Skianto”, di e con Filippo Timi, “Libri da ardere” tratto dal romanzo di Amélie Nothomb con Elio De Capitano e l’adattamento teatrale del film di Pupi Avati “Re galo di Natale”. E poi volti noti del cinema e delle serie tv come Alessio Boni nel “Don Chisciotte” liberamente ispirato al romanzo di Cervantes, Gabriella Pession e Lino Guanciale in “After Miss Julie” e Giorgio Lupano, Francesco Bonomo e Rocio Munoz Morales in “Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo squartatore”. “L’altro teatro”, la rassegna più sperimentale della stagione, propone diversi titoli interessanti. Tra questi: “Il grigio”, recital ispirato ai testi di Gaber e Luporini con Elio, ma senza le “Storie Tese”, “Trascendi e sali”, monologo dell’istrionico Alessandro Bergonzoni e “Oblivion. La Bibbia riveduta e scorretta” diretto da Giorgio Gallione. Senza dimenticare gli one-man-show del comico Giuseppe Giacobazzi e dell’attore Emilio Solfrizzi protagonisti, rispettivamente, di “Noi, mille volti e una bugia” e “Roger”. Spazia dal balletto classico a quello contemporaneo il programma della rassegna di danza che porterà sul palco del Comunale la compagnia Daniele Cipriani, il Nuovo Balletto di Toscana, i danzatori italiani de l’Opéra di Parigi e la Compagnie Hervé Koubi. Tornerà anche “L’altra musica” con nomi del calibro di Patti Smith, Cristiano de André, Dexter Walker, Enrico Rava e Stefano Bollani. Senza dimenticare gli eventi speciali: musical di Capodanno “A Christmas Carol” a quello della Festa della Donna con Marina Massironi fino all’opera “Cavalleria Rusticana e Pagliacci” realizzato in collaborazione con il circolo lirico Pavarotti di Carpi. Si rinnovano inoltre gli appuntamenti con la rassegna “Famiglie a Teatro”, con i laboratori teatrali per bambini e ragazzi e con il “Teatro a scuola” rivolto alle scuole e agli studenti. Dal 9 luglio al 6 settembre gli abbonamenti possono essere confermati in prelazione dagli abbonati della stagione precedente per telefono (tel. 059 649255), via mail (incarpi@ carpidiem.it) e, da quest’anno, anche tramite il sito web del Teatro. L’8 settembre invece partirà la campagna per i nuovi abbonamenti.

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