Riapre l'ex Campo non il Museo Monumento

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Riapre l'ex Campo non il Museo Monumento

Riapre ai visitatori, domenica 24 maggio, e rimarrà visitabile fino al prossimo 28 giugno (tutte le domeniche e i festivi) anche l’ex campo di concentramento di Fossoli. Dopo due mesi di forzata chiusura, anche la Fondazione ex Campo Fossoli riapre gradualmente la propria attività al pubblico anche se non sarà possibile, per il momento, riaprire il Museo Monumento al deportato politico e razziale. «In questo periodo di Covid-19 molte delle nostre attività hanno subito uno stop forzato – ammette Marzia Luppi, direttrice della Fondazione –; con le scuole, per esempio, non è stato possibile proseguire la collaborazione vista la chiusura di tutti gli istituti, anche se sul nostro sito abbiamo provveduto a pubblicare i materiali documentari realizzati in questi anni dalla Fondazione per consentire la didattica “a distanza”. Noi, come Fondazione, abbiamo preso parte, sempre “a distanza”, a incontri e a convegni sui temi di nostro interesse. Adesso siamo in grado di riaprire finalmente il campo di Fossoli, nella massima sicurezza, e con nostro personale».

Non sarà possibile, almeno per qualche tempo, riaprire invece l Museo Monumento di palazzo Pio: «I lavori attualmente in corso nel torrione degli Spagnoli – spiega Marzia Luppi – non consentono un accesso sicuro al Museo vista la vicinanza con il cantiere. Probabilmente dovremo attendere almeno fino a settembre per poter garantire l’accesso al Museo Monumento al deportato politico e razziale». Nel frattempo? «Nel frattempo stiamo approntando il programma della Fondazione per il prossimo anno, e proseguiamo nelle iniziative a distanza già avviate». Tra queste, un corso di aggiornamento sulla Shoah per insegnanti (prossima lezione il 28 maggio) in collaborazione con il Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano e la Comunità ebraica di Padova.

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