Trasloco all'ex filiale Unicredit e nuove assunzioni: rientra lo stato di agitazione ai Servizi demografici

Trasloco all'ex filiale Unicredit e nuove assunzioni: rientra lo stato di agitazione ai Servizi demografici

Lo scorso 31 ottobre, informa una nota sindacale, si è tenuto il tavolo di conciliazione presso la Prefettura di Modena sullo stato di agitazione annunciato dai lavoratori e dalle lavoratrici dei servizi demografici del Comune di Carpi in merito alla situazione occupazionale e all’organizzazione del lavoro. Una lunga discussione tra i sindacati di categoria Fp Cgil e Cisl Fp, le Rsu e i rappresentanti dell’Amministrazione ha portato a importanti novità emerse dal confronto.

 

Sulla sede di lavoro, l’Amministrazione si è impegnata a dar corso ad uno spostamento dei servizi nei locali dell’ex banca Unicredit, di proprietà del Comune, con trasferimento entro l’estate del 2020, mostrando anche un progetto degli interni che verrà condiviso con i lavoratori per eventuali osservazioni ed integrazioni. Sul tema annoso della carenza di personale e dei problemi organizzativi, sono state annunciate le assunzioni da tempo richieste e che finalmente si concluderanno nei prossimi giorni, unitamente ad una riorganizzazione interna che, a differenza del passato non sarà calata dall’alto, ma costruita con Rsu e lavoratori, entrando nel merito dei carichi di lavoro e della suddivisione dei compiti, oltre che delle problematiche dei servizi. Il lavoro di discussione sulla riorganizzazione del servizio partirà già dalla prossima settimana e vedrà i sindacati entrare sperimentalmente nei processi di micro-organizzazione del lavoro, al fine di sanare i disagi e le problematiche che sono divenute croniche nel corso del tempo. Amministratori e dirigenti presenti hanno poi preso un impegno per il futuro su processi formativi e progetti incentivanti, marcando una virata rispetto al passato.

Il lavoro di discussione sulla riorganizzazione del servizio partirà già dalla prossima settimana e vedrà i sindacati entrare sperimentalmente nei processi di micro-organizzazione del lavoro, al fine di sanare i disagi e le problematiche che sono divenute croniche nel corso del tempo. Amministratori e dirigenti presenti hanno poi preso un impegno per il futuro su processi formativi e progetti incentivanti, marcando una virata rispetto al passato. Per tutte queste ragioni, conclude la nota, Fp Cgil e Cisl Fp  e la rappresentanza dei lavoratori del servizio hanno deciso di ritirare l’agitazione con riserva e di verificare le promesse del Comune, vigilando sul percorso ed entrando nel merito dei problemi sollevati.

 

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