Ora le informazioni del Comune arrivano dal profilo social del consigliere D Orazi

Ora le informazioni del Comune arrivano dal profilo social del consigliere D Orazi

Tacciono l'Unione, il Comune e il Comando di Pm sulla pioggia di multe per l'incrocio di via Ugo Da Carpi. In compenso una informazione – ufficiale? ufficiosa? così così? – la fornisce il neo consigliere Mauro D'Orazi che si è autoinvestito del compito di fornire le spiegazioni richieste da giorni dai tanti sanzionati per il fotored all'incrocio. Lo ha fatto sul proprio profilo social privato e su alcuni gruppi, estendendo alla sfera istituzionale la propria, ben nota vocazione di comunicatore facebook e attribuendosi una funzione di anticipatore di informazioni pubbliche della quale non si era avuta finora notizia, essendo compito di un Consigliere comunale quello di pungolare e interrogare l'amministrazione per risolvere i problemi, più che di svolgere una funzione complementare agli uffici preposti. Dovremo dunque abituarci all'idea di avere oltre a un Portavoce, a un Capo di gabinetto e a un Addetto stampa, anche un Comunicatore suadente e confidenziale per i social? Ecco comunque di seguito il contenuto della sua comunicazione.

«INFO sul semaforo fotored di via Ugo da Carpi.
Questa mattina (abbandonati brèega curta e sandalacci teutonici, per pantaloni lunghi e scarpe chiuse) nella mia veste di consigliere comunale di Carpi e dell’Unione Terre d’Argine ho incontrato l’assessore alla PM Mariella Lugli e la comandante PM Susi Tinti.
A Carpi sono stati posizionati 4 fotored e ne saranno messi altri due nei punti più pericolosi per la circolazione e dove sono avvenuti più incidenti anche molto gravi. Si tratta di interventi di prevenzione.
Il fotored di via Ugo da Carpi è perfettamente regolare e omologato. La sua messa in funzione è stata ampiamente comunicata in aprile, a mezzo stampa e social.
Tuttavia la distanza della linea di stop dall’incrocio è molto lontana e ciò causa nei guidatori non attenti e INCONSAPEVOLI il sorpasso involontario di questa maledetta riga bianca, provocando le sanzioni previste dal simpatico Codice della Strada.
La vicenda appare di soluzione complessa al di là della sua semplicità solo apparente
(Mò spustòmm la riiga più avaanti! Più in là! Sa gh vóol ?).
INFATTI! la riga è arretrata, NON per un improvvido errore di progettazione, ma in quando lascia libero un percorso di accesso e uscita di auto da un complesso di case private sulla destra (vi prego di fare attenzione a questo particolare fondamentale).
L’ufficio tecnico del Comune, in accordo con la PM, studierà la possibilità di trovare soluzioni, che possano per quando possibile rimediare agli inconvenienti riscontrati; ecco cosa si può ipotizzare:
*O con lo spostamento della linea qualche metro più a nord:
*E/O con un allungamento delle strisce pedonali verso sud, accorciando lo spazio fra le righe stesse e la famosa linea;
*E mettendo eventualmente un chiaro cartello, a lato della odiata e vituperata linea, che dica DOVE FERMARSI… prima di superarla.
***
Mi auguro che in breve tempo si possano trovare e realizzare quando possibile per risolvere o attenuare i problemi fin qui riscontrati.
Ricordo ancora una volta che un consigliere NON decide, ma controlla, si informa, suggerisce e non possiede la bacchetta magica.
COMMENTI IMPROPRI E INCIVILI VERRANNO BANNATI»

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