Il cambiamento, nel possibile

Lo sforzo del Sindaco di mandare un segnale, i limiti della politica e della città

Il cambiamento, nel possibile

Presentata la nuova squadra di governo. A due giovani-Riccardo Righi e Marco Truzzi-gli assessorati destinati a incidere di più sul volto di Carpi

Definirlo un rinnovamento, un deciso cambio di passo è probabilmente un’esagerazione, se si considerano le aspettative. Va riconosciuto però ad Alberto Bellelli di averci provato, mettendoci tutto l’impegno possibile. E se l’operazione gli è riuscita solo in parte, questo lo si deve un po’ ai limiti del sistema, vincolato al rispetto delle “componenti”, e molto ai limiti della città. I primi si legano a un voto, e alla successiva conferma nel ballottaggio, nel quale l’apporto delle liste di sostegno si è rivelato fondamentale. In particolare di una di esse, quella Carpi 2.0 che ha finito per assegnare al suo ideatore Rossano Bellelli, un ruolo di smistatore del traffico con il quale il Bellelli Sindaco ha dovuto, per amore o per forza, confrontarsi. Anche se gli va dato atto, e ha tenuto a ribadirlo alla presentazione del nuovo esecutivo, di essere stato guidato più dalla ricerca di profili personali e di competenza che dal perseguimento di equilibri interni. Il lungo travaglio nella scelta degli assessori rivela comunque anche il peso delle mediazioni. L’“esponente del mondo cattolico” che, in aggiunta all’indicazione di Carlo Alberto Fontanesi per la Presidenza del Consiglio, avrebbe dovuto premiare Carpi 2.0 e realizzare il sogno ”paleodemocristiano” di Rossano Bellelli, si è fatto attendere non poco. Come sempre avviene, del resto, quando si tenti una reductio ad unum, una scelta univoca fra le diecimila parrocchie che si riscontrano fra i cattolici impegnati in politica, anche se afferenti allo stesso schieramento e alla stessa area culturale. Alla fine, caduta una candidatura dopo l’altra, è spuntato il nome di Marco Truzzi, figlio di Cleofe Filippi, da sempre, lei, nel filone prodiano del Pd, mentre lui viene dall’Azione cattolica.  

Il discorso sui freni a un rinnovamento più radicale si fa un poco più complicato quando si considerino quelli che abbiamo definiti “limiti della città”. Che poi sarebbe il difficile rapporto tra Carpi e la politica in tempi di crisi della rappresentanza, crisi dei partiti, dispersione dei  concetti stessi di “formazione” e “cultura” politica, soppiantati dallo sfogatoio nevrotico dei social. Impegnarsi invece alla guida di un Settore comunale, in tempi in cui la semplificazione esiste solo nei pensieri dei leoni da tastiera, mentre il confronto serio con i problemi esige studio, lavoro, fatica, umiltà e predisposizione, ecco, questo è tutt’altra cosa. Un tempo, il vecchio Pci offriva apparati e personale politico preparati a tutto questo. E la città gli delegava in qualche modo l’esercizio della funzione pubblica, preferendo dedicarsi ai ben più consistenti affari propri. Oggi, venuta meno ogni parvenza di scuola politica, si pesca dalla società civile, mettendo in conto che difficilmente ne usciranno figure ben inserite nelle professioni o nelle attività produttive. E a quelle che hanno accettato di farlo, rinunciando a prospettive di carriera o a pezzi di stipendio – il Sindaco ha tenuto a sottolinearlo – va riconosciuto un quid di senso civico che, si è visto, non è di tutti. Il Bellelli Due è il riflesso di tutto questo: un mix di figure nuove, del tutto estranee alla politica come Riccardo Righi e Marco Truzzi alle quali Bellelli ha sottolineato di aver voluto affidare gli assessorati che ridisegneranno la città, accanto a personalità sperimentate da anni di Consiglio comunale, come Mariella Lugli, o dal lavoro sindacale, come Tamara Calzolari, o da un lunga militanza politica e insieme amministrativa, come Stefania Gasparini e Davide Dalle Ave.

 

Ecco comunque titoli e deleghe, come comunicato alla stampa nel pomeriggio di martedì: Mariella Lugli, 59 anni, assessore al Bilancio, Sicurezza, Protezione civile, Partecipazione, Personale, Onoranze funebri. Laureata in Chimica e Tecnologie farmaceutiche, ha lavorato al laboratorio di analisi del Consorzio Civ&Civ, per diventare collaboratore di farmacia prima presso la Farmacia Operaia di Carpi e poi alle Farmacie comunali riunite di Reggio Emilia con incarichi di direzione in alcune sedi locali, prima di assumere dal 2004 al 2014 la direzione della Farmacia comunale di Soliera. Nel 2014 è stata eletta consigliere comunale del Pd. Riccardo Righi, assessore all’Urbanistica, Edilizia privata, Ricostruzione, Ambiente, Mobilità, Smart City. Ventinove anni, modenese, si è laureato in Architettura all’Università di Parma nel 2015. Libero professionista, dal febbraio 2018 è stato presidente dell’associazione Carpi Urban Center per la quale ha organizzato il convegno Idea di città, inserendo l’associazione nella rete europea delle agenzie urbane. Stefania Gasparini, Vicesindaco e Assessore Economia, Affari generali, Turismo, Promozione del centro storico, Formazione professionale, Progetto Patto per il lavoro, Comunicazione. Quarantadue anni, laureata in Scienze dell’Educazione, è stata Consigliere comunale a Carpi dal 2004 al 2010 e successivamente funzionario sindacale alla Funzione pubblica Cisl di Modena, con distacco dai Comuni di Casalgrande e Campogalliano dove lavorava come istruttore amministrativo. Ha conseguito un master in Relazioni pubbliche nel 2005 presso Almaweb e dal 2014 al 2019 è stata assessore alle Politiche scolastiche con la prima Giunta Bellelli. Tamara Calzolari, assessore a Sociale, Sanità, Associazionismo, Immigrazione, Pari opportunità, Politiche abitative. Quarantotto anni, laureata in Scienze politiche con una tesi sulla contrattazione collettiva nel distretto tessile di Carpi, ha alle spalle una carriera tutta interna alla Cgil della quale è stata segretaria alla Camera del Lavoro di Carpi, prima di entrare nella segreteria provinciale del sindacato. Ha fatto parte in passato della Commissione Pari Opportunità. Marco Truzzi, assessore ai Lavori Pubblici, Patrimonio, Frazioni, Patrimonio storico artistico, Servizi pubblici energetici, Sport, Patrimonio verde. Trentun anni, laureato in Ingegneria meccanica, lavora come ingegnere di processo alla Goldoni, dopo essere stato progettista Cad in Ferrari e in Polmac e tirocinante presso aziende italiane e l’Università di Twente. Davide Dalle Ave, assessore a Scuola, Cultura, Memoria, Politiche giovanili, Europa, Istituto musicale Vecchi Tonelli. Trentanove anni, laureato in Fisica ambientale, è stato Consigliere comunale dal 2004 al 2014 e Presidente del Consiglio dal 2014 al 2019. Dal 2008 al 2014 ha svolto le mansioni di Segretario del Pd della zona di Carpi.

 

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