Fioccano multe in via Ugo da Carpi, ma il Comando di Pm non spiega e non informa

Fioccano multe in via Ugo da Carpi, ma il Comando di Pm non spiega e non informa

Che cosa aspetta il Comando della Polizia municipale a spiegare perché si prendono tante multe al semaforo di via Ugo Da Carpi, incrocio con via Marx? Siamo tempestati da giorni da telefonate che segnalano il problema, qualcuno è venuto anche a farci visita in redazione dopo aver subito una sanzione di 46 euro e la sospensione di due punti della patente. C'è chi si è visto appioppare tre multe nel giro di dieci giorni, e sempre per lo stesso motivo: superata la linea bianca. La Gazzetta ha dedicato un ampio servizio sull'argomento, dando spazio alla Comandante che, interpellata, ha spiegato dove sta il problema.

 

 

 

Ma perché non si dà una comunicazione ufficiale, una volta per tutte, informando i cittadini che la linea di arresto dal semaforo, all'altezza dell'ultimo platano, dista dall'incrocio molto di più perché occorre lasciare liberi i due passi carrai sulla destra che insistono proprio lì, sulla “terra di nessuno”? Altrove può esserci anche tolleranza, perché non cambia nulla se un mezzo supera di qualche centimetro la linea. Ma qui ci sono i passi carrai che debbono essere lasciati liberi, specie se il proprietario deve entrare a casa, provenendo da via Lenin, perché un mezzo che ostacoli l'accesso lo costringerebbe a fermarsi in mezzo alla strada, bloccando la circolazione. Hanno messo il photored – sta qui la noviotà – pensando di abituare con le multe gli automobilisti a rispettare la linea (che qui abbiamo riprodotto in rosso per renderla più evidente), scordandosi però di informarli che d'ora in poi in quel punto la tolleranza è zero.

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