Covid batte Morelli: il più discusso dei déhors troneggia in piazza Martiri. Sulla Ztl domani protesta di commercianti

Covid batte Morelli: il più discusso dei déhors troneggia in piazza Martiri. Sulla Ztl domani protesta di commercianti

Dove non riuscì Simone Morelli, ce l'ha fatta il Covid. O meglio, la deroga decisa dal Consiglio comunale al Regolamento dei déhors per facilitare i distanziamenti nei pubblici esercizi che ha finito per consentire al bar La Macina, all'angolo tra corso Fanti e piazza Martiri, di disporre ombrelloni e tavoli davanti alla Farmacia dell'Assunta e alla Profumeria Frigieri: una collocazione per la quale l'ex Vicesindaco si batté vigorosamente in nome della rivitalizzazione del centro, altrettanto vigorosamente contrastato dall'allora consigliere di Forza Italia, Roberto Benatti, e dalle minoranze di centro destra. Che alla fine ebbero il sopravvento, ottenendo che negli spazi pubblici prospicienti esercizi di altri, un bar o un ristorante potessero espandersi solo a condizione che vi fosse l'autorizzazione scritta dei negozi davanti ai quali si andava a collocare il déhors e difendendo la misura di compromesso, suggerito dalla stessa Amministrazione, che gli arredi non superassero gli 80 centimetri di altezza per inibire così l'installazione degli ombrelloni. Ma queste norme rientrano proprio fra quelle, contenute nell'articolo 2 del Regolamento in vigore, rispetto alle quali il Consiglio del 21 maggio scorso ha deciso la deroga, almeno fino al 31 ottobre. E così, proprio davanti ai due esercizi commerciali all'origine di quella contesa esplosiva, che conquistò a lungo i titoli dei giornali per le sue implicazioni politiche e che sta all'origine dello stesso processo per concussione che in ottobre vedrà l'ex assessore Morelli sul banco degli imputati, ora campeggia indisturbato, “derogato” e pienamente legittimato dalla autorizzazione rilasciata dal Comune, il più discusso e contestato dei déhors di Carpi. Che qualche commerciante oggi considera come il segnale di una decisa scelta di campo del Comune a favore di bar e ristoranti e a scapito del commercio al dettaglio.

 

 

 

Il tutto va a sommarsi alla protesta che proprio i negozianti del centro sarebbero intenzionati a inscenare domani, davanti al Municipio, con un simbolico foglio bianco per ricordare le promesse ricevute dalla Giunta di non procedere all'estensione della Ztl prima di un accordo con la rete del dettaglio, indica forti turbolenze estive in arrivo ad agitare i rapporti tra i commercianti e l'Amministrazione e all'interno dello stesso fronte degli esercenti. Non è estranea a questo, la decisione dell'assessore Stefania Gasparini di convocare in fretta e furia una conferenza stampa per domani mattina, per chiarire la posizione del Comune, anche alla luce dell'incontro avvenuto l'altro ieri con le associazioni di categoria, a propria volta insoddisfatte della decisione di procedere con l'esperimento della Ztl, pur essendosi dichiarate convinte della scelta sperimentale, e del posticipo alle 19 della chiusura serale alle auto dei corsi Roma e Cabassi e di via San Francesco.  

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