Movida in piazza Garibaldi: le proteste dei residenti. Casi giudiziari a sfondo sessuale. Daniel Bund al mercato coperto

Torna la bella stagione, la città si libera poco a poco degli sbarramenti del Covid, si recupera il piacere dello stare insieme: e inevitabilmente si riaccendono i riflettori su piazzetta Garibaldi, cuore della movida carpigiana. Lo fa oggi il Carlino che dedica l'apertura all'episodio del cazzotto sferrato sere fa a un 24enne, pare per il cosiddetto "ko game” (un pugno dato a caso, per gioco, a qualcuno, senza preavviso né motivo) che è servito comunque a ridare voce al Comitato dei residenti, attivo a fasi alterne dal 2015. Il Comitato riparte dunque lamentando schiamazzi, liti, bivacchi, spaccio e consumo di droga, androni di case e palazzi della zona usati come latrine. Niente di nuovo insomma, come non è nuova la richiesta di una maggiore presenza dissuasiva delle forze dell'ordine. Vi dà rilievo anche un servizio a fondo pagina della Gazzetta che riporta le rituali dichiarazioni di Annalisa Arletti, Fratelli d'Italia, e Federica Boccaletti, Lega, sulla insicurezza e sul degrado del centro.

 

Tutta all'insegna delle cronache giudiziarie è la pagina locale della Gazzetta di oggi. Con casi vecchi, risalenti ad anni fa, riportati alla luce dai tempi non rapidissimi della giustizia. Risale al 2017, per esempio, il reato di pornografia minorile e introduzione abusiva nel sistema informatico per il quale il Tribunale di Modena ha richiesto in una udienza tenutasi ieri il rinvio a processo di un ex giocatore di basket che avrebbe intrecciato una relazione con una ragazza, all'epoca dei fatti minorenne, con produzione di foto definite “osé” dal quotidiano. Le foto non sarebbero state fatte circolare, ma la denuncia è scattata ugualmente. Il giovane avrebbe sostenuto di non sapere che la ragazza fosse minorenne. L'altro caso giudiziario, che trae spunto da un episodio del 2012, riguarda una condanna a un anno e quattro mesi, con pena sospesa e nessuna menzione sul casellario giudiziario per un altro giovane che, essendo venuto a conoscenza dal test di gravidanza che la cugina era incinta, l'aveva ricattata chiedendole favori sessuali, per non rivelare il segreto ai genitori di lei. La denuncia che ne era seguita era stata inizialmente per estorsione, ma riclassificata poi come tentata violenza sessuale. 

 

 

A fondo pagina, sempre la Gazzetta riporta la notizia della concessione dell'ex mercato coperto di piazzale Ramazzini all'associazione AppenAppena per organizzarvi parte di Concentrico, il festival teatrale che si tiene da anni in città. Per l'occasione, l'artista Daniel Bund ha usato i locali realizzandovi alcune sue opere che presto verranno svelate.