La moda alla ricerca di tecnici

La moda alla ricerca di tecnici

Nel 2023 in Italia mancheranno 236 mila professionisti qualificati, di cui 46 mila nel settore moda. È quanto emerge da uno studio di Altagamma, la fondazione a cui fanno capo le migliori imprese dell’alta industria culturale e creativa. I dati contenuti nel volume “I talenti del fare”, presentato nei giorni scorsi a Roma a Montecitorio, fotografano un’Italia in cui la disoccupazione giovanile si attesta al 31 per cento, ossia 7 punti percentuali in più rispetto alla media dell’Unione Europea (23 per cento). Eppure, nei prossimi cinque anni, le imprese italiane che operano nei settori rappresentati da Altagamma, avranno bisogno di centinaia di migliaia di talenti, per il 70 per cento di figure tecniche e professionali, che, secondo le previsioni elaborate dalla Fondazione, non saranno disponibili. 

Nel dettaglio, secondo il Rapporto di Altagamma, da qui al 2023 le imprese avranno bisogno di 46 mila 400 professionisti nella moda (in particolare, figure come tecnici specializzati in calzature, pelletteria, sartoria, tessuto e maglieria, nonché prototipisti); 18 mila 300 nel design; 49 mila nell’alimentare; 33 mila 220 nel settore dell’ospitalità e 89 mila 400 in quello dell’automotive. Alla base del deficit anche la scelta del percorso di studi dei giovani. Oggi infatti solo il 30,7 per cento degli studenti delle medie sceglie gli istituti tecnici, che contano così su 10 mila iscritti l’anno contro gli 880 mila della Germania e i 240 mila della Francia.

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