Gli chef alla sfida del diabete

Il 10 novembre alla parrocchia di Quartirolo si cimenta la “brigata di cucina”

Gli chef alla sfida del diabete

Sarà una specie di edizione molto particolare e del tutto originale di MasterChef quella che A.Di.Ca., l’associazione carpigiana dei diabetici, ha in programma domenica prossima, 10 novembre, presso il salone riunioni della parrocchia di Santa Maria della Neve a Quartirolo. La “brigata di cucina” del circolo parrocchiale, integrata da personale del Centro diabetico di Carpi e sotto la direzione di Anna Vittoria Ciardullo, direttrice della Struttura complessa di Medicina Interna ad indirizzo Diabetologico dell’Azienda Usl di Modena, si prodigherà nel realizzare una serie di piatti che dovranno avere due caratteristiche, entrambe importanti: essere appetitosi da un lato e, dall’altro, essere compatibili con una equilibrata dieta per persone con problemi di diabete. Una vera e propria sfida che, come nella migliore tradizione culinaria, prevede anche l’esame e la votazione di una selezionata giuria di esperti e di addetti ai lavori; giornalisti, medici e appassionati di cucina. Il “pranzo diabetico”, che non nasconde il suo intento promozionale nei confronti di una dieta equlibrata, gustosa ma anche in linea con i dettami medici per le persone affette da questa malattia sempre più diffusa, è stata promossa dal nuovo presidente A.Di.Ca., Marco Giuseppe Grimaldi e si inquadra in una serie di ulteriori iniziative che l’associazione sta portando avanti nel mese di novembre, tradizionalmente dedicato alla prevenzione diabetica. Il 13 novembre alle 14.30, nell’ambito delle iniziative “I mercoledì della Salute”, A.Di.Ca. promuove infatti a Soliera (presso la sala consiliare) un incontro su “come valutare il rischio di sviluppare il diabete e come prevenire questa patologia”, nel corso del quale sarà anche possibile rispondere a un semplice questionario e fare il test della glicemia. A Carpi A.Di.Ca. raccoglie circa settecento iscritti ma si stima che le persone interessate da questa “malattia del benessere”, nel distretto di Carpi siano più di 5 mila.

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