Fossoli, la Casa del Popolo diventa centro ricreativo per tutti. Smart working all'Unione.

La costruzione risale ai primi anni Settanta, ma la posizione è ottima, gli spazi all'aperto interessanti e il legame stabilito con la popolazione particolarmente stretto. E' stato questo, come dichiara al Carlino di oggi Ilario De Nittis, presidente della cooperativa sociale Scai, a convincerlo a rilevare la proprietà della ex Casa del Popolo di Fossoli, messa in vendita da tempo dalla immobiliare che fa capo al Pd. Ne farà qualche cosa di simile a un circolo ricreativo al servizio della popolazione, non solo anziana, della maggiore frazione di Carpi, uno spazio nella scia del welfare del residenziale Stella che gestisce in città, tiene a sottolineare, da far crescere sull'abbrivio di una consolidata tradizione sociale, la stessa che ha fatto sì che, nonostante fosse in vendita, la gente del posto continuasse a occuparsi della manutenzione di quello che era divenuto un edificio simbolo della comunità fossolese, dalla quale lo stesso De Nittis proviene. 

 

L'apertura della Gazzetta si occupa invece dell'obiettivo dell'Unione Terre d'Argine di dare seguito all'esperienza dello smart working, almeno per una buona metà degli addetti, quelli, quanto meno, che possono lavorare da casa, non avendo mansioni di gestione o di rapporto diretto con il pubblico. I dipendenti disponibili riceveranno la strumentazione dall'Ente e avranno la deviazione dall'ufficio al proprio recapito telefonico. Una seconda apertura del quotidiano viene dedicata alla mirandolese Arianna Gamberini che ha deciso di impiantare a Carpi, irradiandola però nel mondo intero tramite Instagram, la propria professione di consulente di immagine con specializzazione in particolare nella armocromia, l'arte di abbinare colori alle caratteristiche delle persone. A quanto riferisce il servizio, si tratta di attività per nulla marginale ed effimera, se si pensa che lo studio della consulente conta su tre dipendenti, migliaia di follower e una clientela che va dalla gente comune a personalità del mondo dello spettacolo.

 

 

Di spalla, sempre la Gazzetta riferisce dell'ulteriore prova di impegno ecologista fornita in questi giorni dalla Bulgarelli Production, azienda nota per essere totalmente "carbon positive”, indipendente cioè dall'uso dell'energia fossile sia nello stabilimento di Carpi che nei processi di produzione di cartellini ed etichette. Il titolare, Davide Bulgarelli, in occasione della Giornata mondiale dell'Ambiente, ha partecipato a Tombal, località del comune di Enego sull'Altopiano dei sette Comuni, a un'operazione Wow Nature di crescita e adozioni di alberi per la riforestazione di un'area devastata nel 2018 dalla tempesta Vaia, che aveva provocato l'abbattimento di centinaia migliaia di abeti rossi.