Carpi, terra di nuotatori. Promesse di ciclabilità: tocca ai rider. Brexit e britannici di Carpi

La notizia del giorno è la straordinaria prova di continuità atletica fornita ancora una volta da Gregorio Paltrinieri, confermatosi campione italiano degli 800 stile libero, e l'altrettanto straordinaria prova di vitalità del nuoto carpigiano rappresentata dalla conquista del titolo nei 200 dorso da parte di Lorenzo Mora. Al punto che il Carlino di oggi, che dà la notizia nelle pagine sportive, parla di Carpi come di "terra di nuotatori”. Per Paltrinieri la vittoria vale il secondo pass per le Olimpiadi, dopo la qualificazione ottenuta per i 1.500. E per il giovane Mora, vincitore ma con un tempo al di sopra di quello richiesto per l'ammissione ai Giochi, resta la dimostrazione di una eccezionale prova di forza, con la progressione che lo ha portato dalla terza alla prima posizione.

 

Cambia e si rinnova l'interlocutore – un tempo la generalità dei ciclisti, oggi i rider delle consegne in bici a domicilio – mentre le prospettive rimangono sempre le stesse: certo, come no?, il sovrappasso sulla Losi all'altezza del Burger King, le due rotatorie, una all'uscita dal casello e l'altra all'altezza della Cantina di Santa Croce, più illuminazione sul tratto della via Cattani tra la Bollitora e il quartiere satellite del McDonald's e degli altri fast food, un modo per attraversare la Losi con semaforo a chiamata... Insieme a quella di poter allestire una ciclofficina, sono le richieste all'Amministrazione comunale avanzate dai rider per agevolare e rendere meno pericolosa la città vissuta dalle due ruote – è il loro mestiere – che aprono oggi la pagina locale del Carlino. E il Comune risponde, con l'assessore Truzzi, che il sovrappasso doveva essere progettato dalla società che aveva ottenuto in cambio di poter realizzare il Burger King: ma il suo fallimento ha prodotto il rinvio di un anno e l'opera sarà ora a carico del pubblico, che in quanto tale dovrà emettere un bando, mentre una risposta alle richieste dei rider potrebbe essere la Rete della mobilità di emergenza (Rme) disegnata sulle strade e in via di completamento.

 

Si occupa di nuove professioni anche l'apertura della Gazzetta, con in primo piano un'altra protagonista affiorante di tanto in tanto dalle cronache cittadine. Si tratta della ex edicolante Graziella Spinelli, alle prese con una nuova iniziativa: funzionare da raccordo e fare sistema tra utenti e mondo dell'artigianato per l'esecuzione dei piccoli lavori che semplificano l'esistenza.

 

 

Un'esistenza complicata, riferisce sempre la Gazzetta raccogliendo la testimonianza di Anne Marie Lowry, anglo carpigiana, è diventata invece, dopo la Brexit, quella dei cittadini britannici stabilmente trapiantati a Carpi. Il giornale ne conta 25 iscritti all'Anagrafe e oggi alle prese, per qualunque pratica – dai certificati anagrafici alle carte di soggiorno – con le difficoltà di ogni cittadino extracomunitario. Al punto che hanno deciso di dar vita a un'associazione per tutelare i propri diritti di residenti in Italia.