Carpi sui giornali. Virus, allarme alto con qualche buon segnale. Vincita milionaria al Borgo. Il liceo delle eccellenze. La escort ci aveva provato: condannata

Carpi sui giornali. Virus, allarme alto con qualche buon segnale. Vincita milionaria al Borgo. Il liceo delle eccellenze. La escort ci aveva provato: condannata

Sulle pagine provinciali di Carlino e Gazzetta riacquistano spazio le “normali” notizie di cronaca (il Carlino apre in particolare con l'arresto per molestie sessuali di un insegnante di sostegno di una scuola elementare di Modena). Segno di un allentamento della tensione sull'epidemia? Non proprio, alla luce di dati ancora allarmanti come i decessi in provincia (undici, di cui tre a Carpi) e gli oltre duemila positivi registrati anche ieri in regione su 20 mila tamponi eseguiti. Ma si registra anche un calo dei ricoveri in terapia intensiva, un leggero calo nei reparti Covid e, soprattutto, Modena non è stata, almeno ieri, la maglia nera dell'Emilia, tornando a occupare il secondo posto, dopo Bologna, per numero di contagi. L'Assessore regionale alla Sanità parla di un “addolcimento” della curva dei positivi, ma sta sul prudente ribadendo che il virus avanza ancora e che non si potrà parlare di superamento del picco almeno fino a  quando l'indice di contagio non scenderà sotto l'1, cioè alla condizione che un infetto non possa contagiare un'altra persona. C'è ancora preoccupazione per la situazione nelle residenze anziani, anche alla luce dei quattro operatori e tre ospiti che hanno contratto il virus alla Tenente Marchi di Carpi, finora risparmiata dal contagio. E c'è invece ottimismo per l'accelerazione delle refertazioni consentita da nuovi macchinari adottati dai drive through, almeno a Modena, gestiti anche con la collaborazione dei militari e impiegati soprattutto per alunni e insegnanti delle scuole. Dove il grido d'allarme resta invece altissimo è dagli esercizi commerciali che in tutta la provincia stanno assistendo a un crollo delle affluenze, dovuto anche allo spopolamento dei centri storici. Il timore diffuso è che molti negozi non ce la faranno a superare anche questa crisi.

 

Venendo alle pagine di Carpi, la Gazzetta si trasforma in vetrina immobiliare per i due noti investimenti di Marco Marchi per altrettanti restauri in viale Carducci e corso Fanti che, avendo fruito di contributi pubblici per il sisma, permetteranno di mettere sul mercato alloggi a prezzi convenienti. Il Carlino dedica invece l'apertura al fortunato di turno (parrebbe trattarsi di una signora di mezza età) che è entrata alla tabaccheria del Borgogioioso e ne è uscita milionaria avendo imbroccato i numeri estratti per il concorso "Million day" che le ha fatto guadagnare appunto un milione. Di taglio basso lo stesso quotidiano intervista la Dirigente del liceo Fanti dopo l'exploit riconosciuto alla scuola dall'indagine Eduscopio della Fondazione Agnelli che la colloca fra i migliori istituti nel raggio di trenta chilometri da Carpi in vari indirizzi di studi, a partire da quello scientifico. 

 

La Gazzetta dà notizia di una lettera che un gruppo di fedeli avrebbe in animo di indirizzare al vescovo Castellucci e al Vicario generale della Diocesi per l'episodio denunciato da don Caccia dell'intermezzo cabarettistico di Gene Gnocchi. Notizia condivisa: è stata condannata a un anno e dieci mesi la 36enne rumena – la Gazzetta parla apertamente di escort – che due anni fa, fermata da agenti del Commissariato di Ps di Carpi per un controllo stradale, dopo che era risultata con alto tasso alcolico aveva offerto un servizio professionale agli agenti, in cambio del mancato ritiro della patente. L'hanno denunciata sia per la guida in stato di ebberezza che per tentata corruzione e ieri è arrivata la sentenza.   

 

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