Carpi sui giornali. Vandalismi in corso Fanti: beccato dalla Ps. Malumore fra i Vigili. L'andamento dei saldi

Carpi sui giornali. Vandalismi in corso Fanti: beccato dalla Ps. Malumore fra i Vigili. L'andamento dei saldi

Le tre auto di pattuglia della Polizia di Stato che nella tarda serata di venerdì hanno battuto i corsi del centro storico, controllando i diversi locali e svolgendo un centinaio di accertamenti sugli avventori, danno non solo il segnale dell'attenzione della nuova vice questore, Paola Convertino, al tema del degrado notturno in città. Spiegano anche perché – notizia riportata in apertura oggi dal Carlino e di spalla dalla Gazzetta – gli agenti siano riusciti subito a individuare e denunciare per danneggiamento il 22enne che aveva preso a calci un cartello esposto davanti alla gelateria K2 di corso Fanti, allontanandosi subito dopo la reprimenda del gestore.

 

 

Quando sosteniamo che gli atti vandalici non dovrebbero avere eco sugli organi di informazione perché è proprio questo che vogliono i loro autori, non intendiamo dire – come qualcuno ha creduto di capire – che non si parli dei singoli episodi. Bensì che la notizia venga data insieme all'individuazione dei colpevoli, com'è accaduto in questo caso: per comunicare che non ci si deve illudere di farla franca e che i vandalismi vengono puniti. Sempre che, ovviamente, si sia in grado di farlo, mantenendo costante la pressione sulla città notturna. Ci sarebbe poi da aprire un capitolo sul dilagare di questi gesti, opera per lo più di adolescenti, molti dei quali di origine straniera – va detto –, che impediscono di lasciare fuori, di notte, qualsiasi oggetto (sedie e tavolini di bar, installazioni, eccetera) e che trasformano i muri delle case, gli elementi di arredo urbano, le saracinesche dei negozi in altrettanti obiettivi per danneggiamenti, graffiti e quant'altro. Sono il segnale di un deficit di senso di appartenenza alla città sul quale famiglie, scuola, Polizia municipale e istituzioni dovrebbero aprire una riflessione.

 

 

Si parla di forze dell'ordine anche in apertura della Gazzetta, a proposito del malcontento che serpeggia nel corpo della Polizia municipale dopo gli aumenti salariali accordati dal dirigente del settore soprattutto ad agenti adibiti agli uffici, piuttosto che impiegati sulle strade. Le insinuazioni, contenute in una lettera anonima, sono anche di altro tipo, ma quello che fa notizia è che per una volta il rappresentante del sindacato autonomo Sulpl, Federico Coratella, non se la prende con l'Amministrazione comunale. Ce l'ha invece con i sindacati concorrenti che avallarono, a suo tempo, un criterio di assegnazione delle progressioni economiche a suo avviso errato.

 

I saldi stanno andando discretamente, annuncia la Gazzetta in seconda apertura, riferendo il parere dei portavoce di Confcommercio e Confesercenti. La rilevazione riguarda però il solo primo fine settimana e non è che, guardando alle percentuali dei soddisfatti rispetto a chi non lo è (52,9 per cento contro il 47,1) si possa parlare di unanime contentezza, anzi: il risultato sembra piuttosto in bilico. Come conferma l'unanime – questo sì – risentimento per le continue e non regolamentate promozioni on line. Pareri in bilico anche per il bilancio del Natale, fra chi è contento e chi registra invece un ristagno. Anche qui, in ogni caso, salta fuori come handicap il problema dei parcheggi.

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